Press
Agency

Su treni Trenord personale FFAA viaggia a prezzo agevolato

Dal primo maggio 2026 e fino a fine anno

Dal primo maggio 2026 gli appartenenti ad Esercito, Aeronautica e Marina potranno viaggiare sui treni di Trenord su tutto il territorio regionale con una tariffa particolarmente agevolata. Lo prevede una delibera di Giunta, proposta dall’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, che contiene il nuovo protocollo d’intesa tra Regione Lombardia, i rappresentanti delle Forze Armate e Trenord.

Il documento stabilisce che i militari appartenenti alle Forze Armate che operano in Comandi situati sul territorio della Regione Lombardia possano usufruire del servizio ferroviario di Trenord a condizioni molto favorevoli in quanto ai passeggeri viene richiesta una quota contributiva pari a 20 Euro all'anno.

Le adesioni al servizio, analogamente a quello già previsto per le Forze dell'Ordine, saranno gestite attraverso l'applicativo on-line ‘IVOLA - Io viaggio ovunque in Lombardia agevolata’. L’accordo sarà valido fino al 31 dicembre 2026.

Suggerite

Terzo Valico dei giovi: ultimata la tratta Castagnola-Vallemme

Abbattuto diaframma secondo binario; superati 83 chilometri di gallerie scavate

Nuovo avanzamento per il Terzo Valico dei giovi: è stata ultimata la tratta Castagnola-Vallemme, uno dei passaggi più complessi dell’opera per le condizioni geologiche incontrate durante gli scavi. Que... segue

Mascia (Fit-Cisl): “Su Intercity, porti, diritto di sciopero e salari servono scelte chiare"

"Pronti alla mobilitazione in assenza di risposte positive” per il segretario generale

“Ribadiamo con chiarezza che il sistema dei trasporti ha bisogno di responsabilità istituzionale, visione industriale e rispetto del lavoro. Non accetteremo scelte calate dall’alto, frammentazioni dei... segue

Art: apertura del mercato e condizioni di accesso eque per tutti gli operatori ferroviari

Tra le prerogative istituzionali dell'Autorità di regolazione trasporti

L'azione incentiva l'ingresso di nuovi operatori; il mercato italiano dell’AV è un modello di concorrenza unico in Europa