Una rete ciclabile più estesa, connessa e sicura. È questo l’obiettivo dell’aggiornamento del Piano regionale della mobilità ciclistica (Prmc), approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, di concerto con l’assessore ai Trasporti, Franco Lucente. Il provvedimento rafforza la strategia di Regione in materia di mobilità sostenibile, dopo l’importante lavoro fatto nel 2022 nella pianificazione nazionale, consolidando una rete portante di 25 percorsi di livello nazionale-regionale ed andando ad individuare gli ambiti strategici ed i criteri per lo sviluppo della ciclabilità quotidiana.
Partendo dal documento originario, il Prmc 2014, che individuava una rete di percorsi ciclabili di interesse regionale, è stato realizzato un database cartografico aggiornato, finalizzato a fotografare lo stato attuale delle infrastrutture esistenti. L’attività di ricognizione ha consentito di identificare i tratti ancora da sviluppare e stabilire gli interventi necessari per migliorare qualità, sicurezza e continuità dei percorsi.
L’aggiornamento della rete della mobilità ciclistica in Lombardia consolida un sistema che integra nuovi itinerari, ciclovie turistiche di rilievo nazionale e direttrici già riconosciute dal Prmc 2014. Per ciascun percorso sono definite le connessioni con la rete esistente, l’accessibilità ai servizi ferroviari e di navigazione ed i collegamenti con i principali poli di interesse naturalistico e culturale.
Nel complesso, la rete si articola in 25 percorsi principali che attraversano l’intero territorio lombardo.
Ticino;
Pedemontana Alpina;
Adda;
Brescia-Cremona;
Via dei Pellegrini;
Villoresi;
Sole;
Vento;
Navigli;
Via delle Risaie;
Val Chiavenna;
Oglio;
Via del Mare-Via del Sale;
Greenway Pedemontana;
Lambro;
Valle Olona;
Tirrenica;
Milano-Monaco;
Garda;
Lago Maggiore;
Anello Lago d’Iseo;
Alpina Valsabbia;
Brescia-Mantova;
Treviso-Ostiglia;
Lomellina (Pavia - Aosta).