Per Matteo Tiraboschi, presidente esecutivo di Brembo, il quadro per l’automotive resta debole e non lascia spazio ad un’inversione di tendenza nel breve periodo. Dopo i risultati del primo trimestre, parlando all’"Ansa", il manager ha indicato che “il mercato dell'auto è visto ancora negativo per tutto il 2026, con la Cina che sta scontando la fine di tutti i contributi governativi. Anche gli Stati Uniti saranno negativi”.
La lettura di Tiraboschi colloca quindi il 2026 in continuità con un 2025 già definito difficile. “Quindi lo scenario macro dell'automotive -aggiunge- è ancora in una posizione negativa rispetto al 2025 che già era stato difficile. La guidance di una crescita del 3% a parità di cambi è per la penetrazione ulteriore che riusciamo ad avere nel mercato e con i nostri clienti, anche grazie ai nuovi prodotti che stiamo portando”.