La Regione Toscana metterà a disposizione oltre 5 milioni di Euro nel triennio 2026-2028 per sostenere gli interventi previsti dal Piano regolatore portuale del porto di Piombino, a partire dalla realizzazione della Torre inserita nel waterfront. Lo prevede lo schema di "Accordo di programma" approvato dalla Giunta regionale, che sarà firmato a breve con l’Autorità di sistema portuale del Mar Tirrenosettentrionale.
La copertura finanziaria sarà articolata in un milione di Euro nel 2026, 3,4 milioni nel 2027 e 861.500 Euro nel 2028. Il presidente Eugenio Giani ha richiamato l’impegno assunto nel 2022 con la città di Piombino: “mi ero impegnato con la città di Piombino ed avevo detto che la Regione Toscana avrebbe sostenuto finanziariamente la realizzazione degli interventi in attuazione del Piano regolatore portuale del porto, erogando all’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno settentrionale contributi attraverso la stipula di un apposito accordo di programma. Adesso ci siamo. La Regione ha approvato lo schema di questo Accordo di programma, che a breve sarà sottoscritto con l’Autorità, e garantirà risorse per oltre 5 milioni di Euro nel triennio 2026-28”.
Secondo l’assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni, la fase autorizzativa ha ormai completato il proprio percorso: “Adesso che la Conferenza dei servizi su questo opere si è espressa in modo favorevole e sono giunti i necessari pareri ministeriali possiamo dunque procedere con la stipula dell’Accordo di programma che ci permetterà di sostenere lo sviluppo del waterfront di Piombino con le mitigazioni ambientali e paesaggistiche prescritte e la realizzazione della Torre prevista nel Lotto 2 dell’intervento. La Regione Toscana farà la sua parte, pur nel rispetto delle normative comunitarie in materia di aiuti di Stato, per potenziare le opere foranee di difesa del porto di Piombino, a conferma della rilevanza strategica di questa infrastruttura”.
Il costo complessivo stimato per il potenziamento delle opere foranee del porto è di circa 6.020.000 Euro. In base all’"Accordo di programma", la Regione Toscana contribuirà per un massimo di circa 5.261.500 Euro; la parte restante, pari a circa 758.500 Euro, sarà posta a carico dell’Autorità di sistema portuale.