L'asse europeo dei motori si rafforza sotto il segno dell'efficienza. Stellantis e TotalEnergies hanno appena ufficializzato l'estensione a tappeto della loro alleanza strategica nel settore dei lubrificanti e degli oli motore. Una stretta di mano che segna un deciso cambio di marcia: se il precedente accordo del 2021 tutelava esclusivamente il perimetro di derivazione PSA (Peugeot, Citroën, DS e Opel/Vauxhall), l'odierna firma abbatte le barriere interne per blindare l'intero ecosistema automobilistico del colosso.
La nuova architettura contrattuale copre ora tutti i dieci gioielli del gruppo, portando soluzioni di lubrificazione avanzata anche sotto il cofano della galassia di origine FCA. Da Fiat a Jeep, passando per l'anima sportiva di Alfa Romeo e Abarth, fino alla rinascita di Lancia, ogni vettura beneficerà di fluidi ingegnerizzati appositamente per massimizzare le performance meccaniche e ridurre drasticamente l'impronta ecologica.
Una mossa che va ben oltre la semplice manutenzione programmata, confermando una visione condivisa sulla transizione energetica. Oltre cinquant'anni di fiducia industriale culminano in questo traguardo, definito dai vertici della divisione Lubricants di TotalEnergies come un salto di qualità imprescindibile verso una mobilità sempre più verde. Una rotta confermata a pieno titolo dalla dirigenza della divisione Parts & Services europea di Stellantis, presieduta da Francesco Abbruzzesi, decisa a fondere eccellenza tecnica e innovazione per assecondare un mercato automobilistico sempre più esigente in termini di affidabilità e tutela ambientale.