Una complessa operazione di soccorso in mare aperto ha tenuto col fiato sospeso il litorale toscano nella tarda serata di ieri. Attorno alle 22, la macchina delle emergenze dell’Asl Toscana Sud Est si è attivata in tempi record per un passeggero di 79 anni, colpito da un improvviso e severo malore mentre si trovava a bordo di una nave da crociera in transito al largo del promontorio dell'Argentario.
La manovra d'urgenza, una delicata procedura di Medevac (evacuazione medica), ha richiesto una coordinazione millimetrica tra vettori navali e aerei. Una motovedetta della Capitaneria ha intercettato il gigante dei mari, effettuando il trasbordo del pensionato con l’ausilio del personale sanitario. Una volta giunti al porto di Porto Santo Stefano, i medici dell’automedica di Orbetello e i volontari della Misericordia hanno stabilizzato l’uomo direttamente sulla banchina. Data la gravità del quadro clinico, è stato disposto l'immediato decollo dell'elicottero Pegaso 2, che ha completato la catena logistica trasferendo il paziente in codice rosso all’ospedale Misericordia di Grosseto.
L’immediata eco della notizia sulle testate giornalistiche, a partire dai dettagli diffusi in mattinata da La Nazione e dalle colonne di MaremmaOggi, conferma la criticità delle condizioni del turista, attualmente ricoverato in gravi condizioni. Gli osservatori locali sottolineano come la catena dei soccorsi abbia risposto con assoluta tempestività in un tratto marino strategico per le rotte turistiche del Tirreno, confermando l'efficacia dei protocolli di mobilità d'emergenza integrata tra capitanerie, mezzi di terra ed elisoccorso regionale.