Oggi, 9 giugno 2026, il consorzio formato da Bolt, Pony.ai e Stellantis ha dato ufficialmente il via in Lussemburgo a un innovativo programma di sperimentazione della mobilità autonoma nel traffico reale, volto a validare la sicurezza e la conformità normativa dei veicoli commerciali di prossima generazione prima del loro debutto sul mercato europeo.
Il progetto pilota, denominato "Living Lab", integrerà i servizi di ride-hailing di Bolt e i software di guida Gen-7 di Pony.ai a bordo dei furgoni L4-Ready di Stellantis. I vertici delle tre aziende hanno espresso forte entusiasmo per l'iniziativa. Markus Villig, fondatore e CEO di Bolt, ha sottolineato l'intenzione di guidare l'innovazione tech nel Vecchio Continente, elogiando l'approccio progressista del Paese ospitante. Una visione condivisa da James Peng, CEO di Pony.ai, che considera il quadro legislativo lussemburghese la base ideale per validare l'efficacia del software in scenari reali e complessi.
L'obiettivo finale dei partner è ambizioso: raggiungere una guida totalmente senza conducente entro il termine dei test. Secondo Ned Curic, Chief Engineering and Technology Officer di Stellantis, questa tecnologia rivoluzionaria permetterà di offrire soluzioni scalabili capaci di rendere i trasporti quotidiani decisamente più accessibili, efficienti e sicuri. Per Bolt si tratta del debutto assoluto nel settore self-driving, mentre Stellantis accelera la propria strategia globale sulle piattaforme automatizzate, unendo competenze uniche lungo l'intera filiera industriale per ridisegnare la mobilità urbana continentale.