Nel corso di un intervento ad "Agorà", Maria Elena Boschi, presidente dei deputati di Italia Viva - Casa Riformista, ha puntato il dito contro la gestione dei trasporti, sostenendo che la situazione non riguarda solo le criticità degli ultimi giorni ma sia ormai consolidata da quattro anni, da quando Matteo Salvini è ministro dei Trasporti. Secondo Boschi, chi acquista un biglietto ferroviario sa già di dover mettere in conto un arrivo in ritardo: “Gli italiani lo sanno benissimo, non da questi giorni ma da quattro anni, da quando Matteo Salvini è ministro dei Trasporti, se comprano un biglietto del treno sanno che arriveranno in ritardo. Purtroppo non è un disagio di questi giorni, è diventata la normalità”.
Il deputato di Italia Viva - Casa Riformista ha poi allargato il giudizio all’insieme del sistema, affermando che con Salvini i treni non rispettano gli orari, i voli accessibili mancano ed il trasporto pubblico locale continua a non funzionare. Nel suo intervento ha richiamato anche il tema del Ponte sullo Stretto, ricordando che il ministro aveva indicato l’opera come strumento per collegare Sicilia e Calabria, ma ha aggiunto che il risultato sarebbe stato un altro: “Con Salvini i treni non arrivano in orario, non ci sono voli accessibili, il trasporto pubblico locale continua a non funzionare, voleva il Ponte sullo Stretto, per unire Sicilia e Calabria, ma è riuscito solo a separare Milano da Roma”.