Press
Agency

L'orizzonte elettrico di MG tra guida autonoma e batterie a stato solido

Svelata a Londra la nuova roadmap tecnologica del marchio

Oggi, 9 luglio 2026, dal quartier generale di Londra lo storico marchio automobilistico britannico MG ha delineato il proprio futuro svelando un'ambiziosa roadmap tecnologica per rendere la mobilità intelligente sempre più sicura e accessibile a un vasto pubblico. Le soluzioni inedite, annunciate durante l'ultimo vertice aziendale, debutteranno ufficialmente sulle strade europee a partire dal prossimo anno per rivoluzionare l'esperienza di guida quotidiana.

Cavalcando l'onda del travolgente successo commerciale europeo ottenuto recentemente da modelli come la pluripremiata berlina elettrica compatta MG4, il brand rilancia puntando sulla nuovissima architettura propulsiva Plug-in Hybrid+. Il cuore di questa innovazione, che equipaggerà per prima la futura ZS, combina motori termici ad altissima efficienza con i sofisticati sistemi di ripartizione e disaccoppiamento intelligente dell'energia. Questa complessa sinergia meccanica garantisce un'accelerazione fulminea e un comfort acustico paragonabile a quello di un veicolo puramente a zero emissioni. A supportare l'avanzata spinta interverrà la rivoluzionaria architettura SolidCore a stato semisolido, concepita appositamente per assicurare un'erogazione di potenza costante e un'autonomia inossidabile persino affrontando le condizioni climatiche più estreme o le pendenze più severe.

L'impegno dell'azienda non si esaurisce sotto il cofano, ma si estende fluidamente all'automazione, sviluppata analizzando i dati raccolti macinando oltre un milione di chilometri sulle reali infrastrutture stradali del Vecchio Continente. La sicurezza attiva si arricchisce attraverso un ecosistema di parcheggio automatizzato di ultima generazione, perfettamente in grado di districarsi in totale autonomia tra gli spazi urbani più angusti. Guardando al prossimo futuro, il marchio introdurrà il sofisticato sistema Navigate On Autopilot per gestire attivamente la marcia autostradale, mentre le flotte sperimentali di robotaxi di quarto livello stanno già elaborando scenari complessi nei centri di collaudo globali tra Europa, Cina e Medio Oriente. La marcia verso un ecosistema viabilistico autonomo procede a ritmi serrati.

Suggerite

Peugeot e Strate, alleanza per il design della mobilità futura

Studenti ed ingegneri a confronto sulle soluzioni per l’auto di domani

Con un'iniziativa che punta a saldare in modo più stretto il dialogo tra aula ed impresa, Peugeot ha avviato una collaborazione con Strate School of Design per coinvolgere gli studenti in attività concrete l... segue

Szijjártó passa a BYD nel cuore della strategia cinese in Ungheria

Da diplomatico a manager: il nuovo asse ungherese della mobilità elettrica cinese

Péter Szijjártó ha lasciato il seggio parlamentare e ha assunto un nuovo incarico nel settore privato: sarà il responsabile delle relazioni esterne del gruppo cinese BYD. A renderlo noto è stato lo stes... segue

Goodwood celebra il futuro sportivo di Toyota tra prototipi ibridi ed elettrici

Il festival inglese accende i riflettori sulle nuove supercar GR

Il Goodwood Festival of Speed ha fatto da cornice al debutto dinamico dei nuovi prototipi sportivi di Toyota, con oltre duecentomila appassionati che hanno potuto ammirare da vicino l'evoluzione delle... segue