Press
Agency

Msc crociere punta sullo Sri Lanka: in trattativa per il terminal di Hambantota

Il colosso svizzero stringe i contatti per creare un nuovo hub strategico nell'Oceano Indiano

Nei primi giorni di luglio 2026, la compagnia svizzera Msc ha impresso una forte accelerazione alla propria espansione nell'Asia meridionale avviando trattative avanzate per rilevare una quota del terminal container situato nel porto srilankese di Hambantota. La manovra, rivelata da fonti di settore, mira a consolidare un nuovo hub strategico per il transhipment oceanico in un momento di forte pressione sulle rotte globali. Il vettore elvetico intende affiancare lo scalo a quello indiano di Vizhinjam, diversificando le rotte commerciali nell'Oceano Indiano per evitare i colli di bottiglia che stanno paralizzando i terminal tradizionali della regione.  

La mossa prevede l'ingresso di Msc nella joint venture Hambantota International Port Group, una realtà controllata dall'operatore cinese China Merchants Port Holdings. Il colosso asiatico ha già pianificato massicci investimenti infrastrutturali per completare la seconda fase di sviluppo dello scalo entro la fine dell'anno, portando la capacità complessiva a circa due milioni di teu grazie a nuove gru di banchina e piazzali potenziati. L'amministratore delegato della società di gestione, Johnson Liu, aveva già anticipato l'intenzione di estendere le sinergie operative con il gruppo svizzero, che dal duemilaventiquattro ha iniziato a dirottare regolarmente le proprie navi portacontainer verso questo approdo.  

L'integrazione strutturale di Hambantota nella rete globale di Msc risponde alla necessità impellente di decongestionare il vicino, nevralgico scalo di Colombo, storicamente afflitto da pesanti ritardi strutturali e cronici sovraccarichi di merci in transito. Nel complesso contesto marittimo attuale, profondamente caratterizzato dalle prolungate deviazioni commerciali causate dalle tensioni geopolitiche internazionali e dalla concomitante riorganizzazione delle grandi alleanze armatoriali mondiali, disporre di un terminal prioritario nell'area rappresenta un vantaggio competitivo enorme per l'efficienza dei trasporti. Questa lungimirante strategia garantisce ai caricatori e agli operatori della supply chain una maggiore fluidità nei transiti commerciali, riducendo l'impatto economico dei noli elevati e blindando la stabilità della catena logistica euroasiatica.  

Suggerite

Controlli a Metaponto, sanzione ad uno stabilimento balneare

Verifiche della Guardia costiera: irregolarità su sicurezza ed accesso al mare

Nel tratto di costa di Metaponto di Bernalda, i controlli della Guardia costiera della Capitaneria di Porto di Taranto hanno portato ad una sanzione di oltre quattromila Euro nei confronti di uno stabilimento... segue

Goodwood celebra il futuro sportivo di Toyota tra prototipi ibridi ed elettrici

Il festival inglese accende i riflettori sulle nuove supercar GR

Il Goodwood Festival of Speed ha fatto da cornice al debutto dinamico dei nuovi prototipi sportivi di Toyota, con oltre duecentomila appassionati che hanno potuto ammirare da vicino l'evoluzione delle... segue

Mugello da record: il Gran Premio accende il turismo e congestiona le strade toscane

I dati telematici svelano l'impatto sulla viabilità e l'afflusso da tutta Italia per la MotoGP

L'edizione 2026 del Gran Premio di MotoGP del Mugello, conclusasi con un successo straordinario, ha registrato un incremento di visitatori pari al sette virgola sei percento rispetto allo scorso anno,... segue