Aeroporti di Roma, società controllata dal Gruppo Mundys, ha inaugurato oggi presso lo scalo internazionale "Leonardo da Vinci" di Fiumicino il nuovo complesso direzionale "Open-Fco Smart Workplace", posizionato strategicamente nell'area antistante il Terminal 1. La nuova infrastruttura da 16.000 metri quadrati nasce per rafforzare la centralità dell'aeroporto della capitale, confermato per l'ottava volta miglior scalo europeo, quale hub intermodale integrato e centro nevralgico di servizi avanzati al servizio dei vettori aerei, del comparto logistico e dell'intero sistema produttivo e occupazionale del Paese.
Realizzato tra l'inizio del 2024 e la primavera del 2026 seguendo rigorosi protocolli di sostenibilità per il conseguimento della certificazione Leed, il polo direzionale è in grado di accogliere oltre 600 persone in 70 uffici e 35 sale meeting modulari. La struttura diventerà il quartier generale di primari vettori globali come ITA Airways, Emirates, Delta ed American Airlines, oltre ad ospitare operatori di autonoleggio e società di assistenza a terra. Progettato da AdR Ingegneria, l'edificio integra soluzioni all'avanguardia tra cui facciate inclinate per la gestione termica, un impianto fotovoltaico da 67 kWp, reti idriche duali e sistemi intelligenti di monitoraggio dei consumi energetici, affiancati dall'uso dell'intelligenza artificiale applicata ai sistemi di sicurezza sul lavoro.
La cerimonia d'inaugurazione, alla quale hanno preso parte il presidente di Mundys Alessandro Benetton e l'amministratore delegato di AdR Marco Troncone, rappresenta un passo cruciale verso il traguardo strategico dei 100 milioni di passeggeri entro il 2046. L'integrazione di uffici moderni e spazi di networking all'interno del sedime aeroportuale risponde alla trasformazione delle grandi infrastrutture di trasporto in vere e proprie aerotropoli, dove la ferrovia ad alta velocità, la mobilità stradale ed il traffico aereo convergono per offrire un'accessibilità completa. L'ambiente è infine arricchito dall'opera d'arte site-specific "Continuum" di Michela Picchi, a testimonianza dell'impegno nel coniugare efficienza logistica e valorizzazione culturale.