Renault non fa più parte dell'azionariato di Mercedes

Liquidati tutti i titoli del Gruppo Daimler

Anas Anas

Un importante colpo di scena che apre nuovi scenari per il futuro. Renault ha deciso di liquidare la sua partecipazione azionaria nel Gruppo Daimler che controlla marchi automobilistici di prestigio come Mercedes ed ora bisognerà capire come procedere nei prossimi mesi. Si sta parlando di 1,2 miliardi di Euro e l’addio della casa francese può essere motivato con i rapporti tra la multinazionale tedesca, Volvo e Geely che si stanno progressivamente rafforzando. In apparenza sembra una semplice operazione finanziaria per la ristrutturazione che l’ad di Renault, Luca De Meo, vuole porre in essere. In realtà le cose sarebbero molto diverse. L’ambito europeo delle quattro ruote sta registrando un cambiamento dopo l’altro e la nascita di Stellantis non ha fatto altro che rivoluzionare ulteriormente questa situazione, di per sé già intricata. L’intera partecipazione del Gruppo transalpino in Daimler ammontava ad oltre 16 mila titoli azionari, vale a dire l’1,54% del capitale complessivo che fa riferimento a Stoccarda.

Il collocamento dei titoli presso investitori qualificati avverrà entro il 16 marzo e il frutto della transazione sarà utilizzato per ridurre l’esposizione delle sue attività nel settore automotive. L’ingresso nel capitale tedesco era stato visto di buon occhio una decina di anni fa, quando ci fu anche il coinvolgimento di Nissan. Un buon contributo a quello che è accaduto nelle ultime ore è stato dato dall’ingresso in Daimler di Li Shufu, numero uno dell’azienda cinese Geely (l’evento risale al 2018 per la precisione). La quota dell’ex impero celeste è molto più alta, nello specifico il 9,69% e la proprietà di Volvo da parte di Geely ha modificato il mosaico a cui finora si era abituati. Tra l’altro, proprio negli ultimi mesi Mercedes aveva deciso di rallentare in modo progressivo ma deciso gli ordini di motorizzazioni a gasolio di produzione Renault.