Autotrasporti, il gasolio è tornato ai livelli pre-covid

Mims pubblica online ultimo aggiornamento

Ferrovie dello Stato ItalianeFerrovie dello Stato Italiane

Enrico Giovannini, ministero delle Infrastrutture e mobilità sostenibili, ha pubblicato online gli ultimi aggiornamenti relativi al valore del prezzo alla pompa del gasolio, un dettaglio che interessa da vicino l’autotrasporto e non solo. Si sta parlando dei numeri che riguardano lo scorso mese di febbraio, come rilevato da un altro dicastero, quello dello Sviluppo economico. Il calcolo in questione è fondamentale per comprendere quale sia il costo d’esercizio per i mezzi pesanti e nei 28 mesi a cui si sta facendo riferimento, il prezzo medio è stato pari a 1383,26 Euro ogni mille litri di carburante. Che cosa significa un valore del genere? Il dato risulta in aumento rispetto al mese precedente, dunque i 31 giorni di gennaio (in quel caso ci si fermò a 1338,30 Euro, sempre ogni mille litri). Inoltre, il totale è cresciuto anche in confronto agli ultimi dieci mesi del 2020, vale a dire da marzo a dicembre scorsi. Il periodo per la comparazione non è stato scelto a caso, visto che si tratta dell’arco temporale in cui l’emergenza sanitaria è stata purtroppo nel vivo. Entrando maggiormente nel dettaglio delle cifre, le aziende che sono abituate ad impiegare veicoli con una massa complessiva fino a 7,5 tonnellate oppure con una massa superiore, ma equipaggiati con motori Euro 4 o inferiori hanno un costo ben preciso da sostenere. Le ditte appena menzionate devono spendere 1,133 Euro al litro, visto che hanno la possibilità di scorporare soltanto l’Imposta sul valore aggiunto. Al contrario, le aziende che sono attive nell’autotrasporto e che di norma sfruttano i veicoli con una massa complessiva superiore alle 7,5 tonnellate e motori da Euro 4 in su hanno un costo da sostenere pari a 0,919 Euro al litro. Quest’ultima cifra va a “depurare” anche la riduzione che si compensa con le accise tipiche del carburante.