Boom di container nei porti cinesi

A febbraio il volume negli otto più importanti scali è aumentato del 37,2%

Fincantieri

I porti cinesi non risentono della crisi e, anzi, intensificano i loro traffici. A febbraio, per esempio, secondo le statistiche pubblicate dalla China Ports and Harbors Association, il volume dei container negli otto più importanti porti cinesi è aumentato del 37,2% rispetto all’anno precedente durante lo stesso periodo. La crescita maggiore si è verificata nel volume dei container in esportazione che ha registrato un + 37,9%, questo anche grazie alla forte ripresa delle produzioni nelle fabbriche e nelle aziende cinesi il cui slancio è stato supportato da in iziative politiche e dagli ordini nei mercati esteri.

Il porto di Shenzhen ha fatto boom di container con un incremento dell’80% circa: flusso in crescita anche nei porti di porti di Shanghai e Ningbo-Zhoushan con uno slancio del 50% circa. Anche i porti lungo il fiume Yangtze, in seguito alla ripresa economica nelle aree interne, hanno seguito a crescere. Nei tre porti di Nanchino, Wuhan e Chongqing, i principali del fiume Yangtze: il volume dei container è cresciuto del 69,8% e quello delle merci del 25,5% rispetto allo stesso periodo del 2020.

Riguardo al traffico rinfusiero - rinfuse solide e liquide, carbone, prodotti petroliferi e minerali - questi hanno mantenuto un livello stabile.