Astaldi pubblica i risultati finanziari del 2020

Per colpa del covid i ricavi si attestano a 1,45 miliardi, in ribasso dell'1,5% sul 2019

Ferrovie dello Stato ItalianeFerrovie dello Stato Italiane

Il gruppo Astaldi, fresco di incorporazione in Webuild, ha reso noti i risultati di bilancio consolidati al 31 dicembre 2020. Il consiglio di amministrazione di Astaldi ha approvato il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato del gruppo Astaldi per l’esercizio 2020: il portafoglio ordini è a 8,3 miliardi di Euro, di cui 6,4 miliardi per attività di costruzione e 1,9 miliardi circa per contratti O&M. I novi ordini nel 2020 sono stati pari a 1,8 miliardi di Euro, i ricavi totali a 1,45 miliardi, in ribasso dell'1,5% rispetto al 2019, l'ebitda è negativo per 47,3 milioni di Euro (era positivo per 41,9 milioni nel 2019) e l'ebit è a sua volta negativo per 124,5 milioni (era positivo per 9,8 milioni nel 2019). L'utile netto attribuibile al gruppo ammonta a 1.,8 miliardi di Euro in conseguenza di una sopravvenienza attiva per 2,17 miliardi di Euro per attività da esdebitazione di attività operative, in seguito all'omologazione del concordato Astaldi e di alcune sue partecipate. La posizione finanziaria netta è positiva per 315,8 milioni di euro: il dato di periodo accoglie gli effetti dell’esdebitazione, a esito dell’omologa del concordato intervenuta il 17 luglio 2020 e, segnatamente, dell’estinzione delle passività chirografarie tramite assegnazione delle azioni di nuova emissione e degli SFP, secondo quanto previsto dal piano concordatario.

I risultati consolidati al 31 dicembre 2020, fa sapere la società, "risentono del rallentamento delle attività produttive registrato per effetto delle misure di contenimento della pandemia da covid-19, che hanno determinato per alcuni progetti (in particolare in Italia, ma anche all’estero) fermi cantiere o rallentamenti legati alle procedure di contenimento adottate, in particolare nella prima parte dell’anno". I numeri, inoltre, risentono dell’emissione "delle garanzie necessarie per l’avvio o la prosecuzione di alcuni progetti, avvenuta nei primi mesi dell’esercizio, ma che ha registrato significativi ritardi rispetto alle necessità dei progetti stessi". Nel corso del 2020, scrive ancora Astaldi, "le commesse hanno progressivamente recuperato piena operatività, ad eccezione dell’Algeria dove la ripartenza delle attività si è registrata solo a febbraio 2021".

Come fanno sapere dalla società, a marzo 2021, in consorzio con Webuild e Pizzarotti, il gruppo Astaldi (in quota al 25%) è stato dichiarato migliore offerente per il contratto da poco più di 1 miliardo di Euro circa per la progettazione esecutiva e la costruzione delle tratte B2 (12,7chilometri, da Lentate sul Seveso a Cesano Maderno) e C (20 chilometri, da Cesano Maderno alla Tangenziale est di MilanoA–51) dell’Autostrada Pedemontana Lombarda. Il progetto, commissionato da Autostrada Pedemontana Lombarda, dovrà essere completato in vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina del 2026.

Il 14 marzo 2021, è stato avviato il processo di integrazione societaria tra Webuild e Astaldi: il consiglio di amministrazione di Astaldi e quello di Webuild, hanno condiviso l’opportunità di procedere a un progetto che prevede, tramite una scissione parziale proporzionale, l’assegnazione in favore di Webuild delle attività di Astaldi destinate alla continuità aziendale e il mantenimento in capo ad Astaldi della titolarità delle attività e dei rapporti attivi e passivi confluiti nel patrimonio destinato.