Un'altra settimana per la telenovela Atlantia-Cdp

Il cda della holding dei Benetton attende fino al 27 marzo per una nuova offerta

Anas Anas

Ancora poco più di una settimana e poi forse sapremo qualcosa in più sull'affaire Atlantia-Cdp. Il consiglio di amministrazione di Atlantia, la holding che controlla l’88% di Autostrade per l’Italia e che appartiene per il 30% alla famiglia Benetton, ha "preso atto della disponibilità avanzata con lettera del 12 marzo 2021 da parte del consorzio composto da Cassa depositi e prestiti, dal fondo statunitense Blackstone e da quello australiano Macquarie di estendere fino al 27 marzo il periodo di validità dell’offerta vincolante, presentata in data 24 febbraio".

Nell’offerta vincolante, ossia che impegna i proponenti in caso di accettazione, venivano offerti 8 miliardi di euro per rilevare la partecipazione. Una cifra ritenuta insufficiente dai soci Atlantia che comprendono anche investitori internazionali come il fondo sovrano di Singapore, il fondo britannico Tci, Hsbc e la francese Lazard. Sull’offerta, pare essersi aperta una trattativa in cui la parti potrebbero incontrarsi. "Il consiglio ha accolto tale disponibilità, continua infatti la nota, con l’intento di verificare la possibilità di introdurre i necessari sostanziali miglioramenti", scrive la società.