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directions_carAmt Genova stima 12,2 milioni di perdite a fine anno

Il lockdown mette in ginocchio l'azienda dei trasporti. Pronto il Comune a intervenire

Amt, l'azienda del trasporto pubblico del Comune di Genova, rischia di chiudere l'anno con un passivo di 12,2 milioni di euro. La stima arriva direttamente dall'amministratore unico della municipalizzata, Marco Beltrami. I ricavi previsti sono di circa 23 milioni, di cui 20,6 milioni dalla bigliettazione, voce che rappresenta circa il 35% del bilancio dell'azienda. Mancano all'appello oltre dieci milioni di euro, quelli persi a causa del lockdown e che, se confermati, verranno reintegrati dal Comune di Genova.

“Monitoriamo costantemente la situazione, ma la perdita a fine anno dovrebbe aggirarsi sui 12,2 milioni di euro. Dal decreto rilancio abbiamo ricevuto 6 milioni, di cui 3,7 milioni sono stati destinati a risarcire gli abbonati dal mancato servizio durante il lockdown. Ci restano in cassa 2,3 milioni circa. In questo momento teniamo il servizio al 100%, abbiamo fuori tutti i mezzi con tutti gli autisti, anche se abbiamo preso tutte le misure possibili per contenere i costi”, spiega Beltrami. Dal canto suo, l'assessore alla Mobilità e trasporti del Comune di Genova, Matteo Campora, assicura che l'ente è pronto a intervenire.

"È venuto meno un 35% di ricavi a causa del lockdown e questo ha determinato minori introiti che porteranno alla necessità che il Comune intervenga con un somma che stiamo determinando ma che probabilmente si aggirerà tra i 10 e i 15 milioni di euro. Somma che è ancora in valutazione: ogni 15 giorni abbiamo una riunione per tenere sotto i controllo i numeri. Assicuriamo comunque i cittadini che il Comune interverrà per far fronte a questa difficoltà: Amt comunque, sta limitando i costi e ha intrapreso tutte le azioni di contenimento che si possono mettere in campo nel gestire un'azienda in momenti di difficoltà come questo - spiega Campora - Dovrebbero arrivare altri 4-5 milioni da un fondo da 400 milioni, soldi che però non abbiamo ancora in tasca. Nella finanziaria ci auguriamo che vengano previste ulteriori risorse, non soltanto per il 2020 ma anche per affrontare il 2021, che sicuramente mostrerà problemi simili a quest'anno infausto”.