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Transport press agency

directions_carUe chiede rimozione statuetta luminosa delle Rolls-Royce

Inquinamento e disturbo alla guida alla base della scelta

Una statuetta che è diventato un marchio di fabbrica, ma che sta diventando anche un problema: l’Unione Europea ha deciso di rimuovere il celebre simbolo di Rolls-Royce, la casa automobilista britannica, ma non tutte. Si sta parlando degli automobilisti che hanno optato per la versione illuminata di quella che è meglio nota come “Spirit of ecstasy”. Sarà tassativamente vietato circolare con veicoli del genere su tutte le strade del vecchio continente, altrimenti si potrebbero rischiare sanzioni pecuniarie molto severe.

Qual è di preciso il problema? L’accessorio non è una novità assoluta, dato che la statuetta illuminata dell’azienda britannica è stata introdotta per la prima volta nell’ormai lontano 2011. L’apprezzamento della clientela è stato sempre molto alto, peccato che l’optional a pagamento sia fonte di inquinamento dal punto di vista luminoso e potrebbe anche causare problemi visivi a chiunque dovesse incrociare la macchina. La spiegazione di Bruxelles è dunque molto semplice e il divieto è diventato di pubblico dominio in seguito alla lettera di un cittadino inglese che non riusciva più a configurare la propria Rolls-Royce con questo accessorio.

L’uomo ha scritto a un quotidiano locale, scoprendo come fosse stato rimosso addirittura dal 2019, quindi da parecchi mesi. Chi non ha provveduto a eliminare l’oggetto luminoso, deve farlo quanto prima, nonostante il suo costo non sia stato proprio trascurabile, circa 4500 Euro. Non è chiaro quanto siano salate le multe per i più "distratti", ma ovviamente è meglio evitare un fastidio non indifferente.