Mose, sequestro per tangenti agli eredi Mazzacurati

1,2 milioni di Euro fra denaro, crediti, quote societarie e di pensione dell'ex presidente del Consorzio Venezia Nuova

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La Guardia di finanza di Venezia ha pignorato, su disposizione della Corte dei conti, beni per 1,2 milioni di Euro nell'ambito dell'inchiesta Mose. Il sequestro, legato al malaffare durante la realizzazione dell'opera, riguarda denaro, quote societarie, crediti presso terzi e quote di pensione nei confronti degli eredi dell'ex presidente del Consorzio Venezia Nuova Giovanni Mazzacurati,...