La Guardia di finanza di Venezia ha pignorato, su disposizione della Corte dei conti, beni per 1,2 milioni di Euro nell'ambito dell'inchiesta Mose. Il sequestro, legato al malaffare durante la realizzazione dell'opera, riguarda denaro, quote societarie, crediti presso terzi e quote di pensione nei confronti degli eredi dell'ex presidente del Consorzio Venezia Nuova Giovanni Mazzacurati, condannato...
Mose, sequestro per tangenti agli eredi Mazzacurati
1,2 milioni di Euro fra denaro, crediti, quote societarie e di pensione dell'ex presidente del Consorzio Venezia Nuova
Possiedi già un account?
Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali
Suggerite
Nave Italia fa rotta su Vibo Marina, curiosità in banchina
Il brigantino della Marina militare richiama cittadini ed istituzioni in porto
Il porto di Vibo Marina ha accolto oggi una presenza che non passa inosservata: il brigantino della Marina militare Nave Italia, riconosciuto come il brigantino a vela più grande del mondo attualmente... segue
Saipem, la svolta dei droni subacquei tra energia e ricerca
I sistemi autonomi cambiano il lavoro in profondità
La robotica subacquea di Saipem entra in scenari molto diversi tra loro, dalla ricerca oceanografica alla manutenzione di asset energetici, con impieghi che vanno dal Nord Atlantico al Sud America e fino... segue
Olbia, canale d’accesso ripristinato per le grandi navi
Più sicurezza per l’accesso alle unità di ampia stazza
Con il canale di accesso riportato alle quote previste, il porto Isola Bianca di Olbia si presenta alla prossima stagione crocieristica con un margine operativo più ampio e condizioni di navigazione migliorate.... segue