Cina si appresta ad inaugurare il suo più grande tunnel subacqueo

Si trova sotto il lago Tai Hu

La Cina continua a pensare in grande, soprattutto quando si tratta di affrontare l’ambito infrastrutturale. Pechino ha deciso di aprire al traffico prima del previsto il tunnel Taihu, vale a dire la maggiore galleria subacquea autostradale in assoluto dell’intera Nazione, con il debutto in programma entro la fine del 2021. Gli ultimi aggiornamenti sono stati resi pubblici da Cccc (China Communications Construction Company) e dalle società ingegneristiche che si stanno occupando del progetto. I numeri del piano appena citato sono emblematici e fanno capire quanto sia imponente l’opera dell’ex impero celeste. La lunghezza del tunnel che si trova in acqua è di poco inferiore agli 11 chilometri (10,8 nello specifico), mentre la lunghezza è pari a 43,6 metri. La location scelta per l’occasione è il lago Tai Hu che ha dato il nome all’autostrada subacquea: si sta parlando del terzo specchio d’acqua più grande di tutto il Paese, nei pressi di Shanghai per la precisione. L’intera struttura, inoltre fa parte dell’autostrada che collega Changzhou e Wuxi, poco meno di 44 chilometri molto trafficati in Cina ogni giorno. I lavori sono partiti all’inizio del 2018 ed a distanza di tre anni si comincia a vedere la fine del progetto. La pavimentazione del tunnel sarebbe completa, mentre il capo-progettista Yang Guodong ha aggiunto altri particolari interessanti in tal senso. Ad esempio, si useranno sistemi intelligenti e di ultimissima generazione per le lavorazioni future, oltre alle attrezzature per lavorare in maniera automatica un materiale difficile come l’acciaio: di conseguenza, uno degli obiettivi da raggiungere sarà l’eliminazione degli scarichi di acque delle fogne e polveri varie. Nelle prossime settimane si procederà con le colate di calcestruzzo e la realizzazione delle strutture principali alle prossimità del lago cinese.