Volvo garantirà congedi parentali di 6 mesi ai dipendenti

L'opportunità è valida per lavoratori e lavoratrici

Anas Anas

Uno degli ultimi annunci della compagnia automobilistica svedese Volvo ha a che fare con il trattamento dei dipendenti: l’azienda ha fatto sapere di voler garantire ai 40 mila lavoratori sparsi in tutto il mondo un diritto di congedo parentale, retribuito e di durata complessiva pari a sei mesi. L’opportunità si riferisce sia agli uomini che alle donne, con l’obiettivo da raggiungere che è facilmente intuibile. In effetti, Volvo ha intenzione di migliorare la parità di genere all’interno dei propri stabilimenti, cercando di attrarre il maggior numero possibile di talenti. Come funzioneranno nello specifico questi congedi? L’opzione retribuita sarà valida a partire da domani, primo aprile 2021, con i dipendenti che dovranno dimostrare di aver maturato almeno dodici mesi di lavoro per il Gruppo scandinavo. Il congedo sarà pagato all’80% dell’importo effettivo della busta paga, inoltre questi lavoratori potranno sfruttare 24 settimane complessive ed a loro piacimento nel corso dei primi tre anni di vita dei figli.

Volvo ha voluto dare la precedenza a quella che è la politica parentale improntata dalla Svezia, un Paese sempre attento a queste tematiche. Si sta parlando, infatti, di uno dei programmi più "generosi" del mondo. Hanna Fager, responsabile delle risorse umane per il marchio nordico, ha così commentato la scelta: "La cosa più importante è che offriamo la stessa cosa a entrambi i genitori e vogliamo incoraggiare più uomini a cogliere l'opportunità di prendere il congedo parentale". Il personale del Gruppo è composto al 75% da dipendenti di sesso maschile e la politica dei congedi è giù stata messa a punto nel 2019 con un programma pilota che ha avuto un buon riscontro, sia in Europa che in Medio Oriente e nel continente africano. Ora si punta a perfezionare l’idea, come anche ad ispirare altri brand del comparto.