info

directions_carCodice della strada, il semaforo giallo durerà 3 secondi

La novità continua a non convincere

Maggiore attenzione: si richiede anche questo agli automobilisti italiani che dovranno far fronte alle modifiche imposte dalla riforma del Codice della Strada, attualmente in discussione alla Camera dei Deputati. Il testo sta per riservare una serie di cambiamenti che richiedono appunto una migliore prontezza di riflessi, come ad esempio quello relativo al semaforo. L’intenzione è quella di far durare ancor meno la luce gialla, il classico avvertimento che preannuncia il rosso e quindi lo stop del veicolo. Le polemiche stanno durando da giorni e non è difficile immaginare il motivo. Si teme che una luce così breve non risolva affatto il problema della viabilità, incentivando al contrario i tamponamenti e la distrazione. Persino l’Aci (Automobil Club d’Italia) ha fatto sapere tramite la propria area tecnica che una modifica del genere non può essere stabilita dal codice.

In particolare, si dovrebbero approfondire maggiormente i tempi necessari per arrestare il veicolo, analizzando le velocità massime delle strade e degli incroci in cui sono presenti i semafori. Persino l’Asaps (Associazione amici della polizia stradale) ha bocciato il provvedimento, giudicato senza mezzi termini un “modo alternativo per fare casa”. Ma quanto dovrebbe durare allora? Spesso la Corte di Cassazione ha stabilito che la durata del semaforo giallo può essere inferiore ai quattro secondi, tenendo conto delle dimensioni della strada; altra giurisprudenza ha affrontato lo stesso argomento, ma sarà ora la Camera a stabilire la norma con più precisione (o almeno è quello che ci si aspetta).