Auto. Dal 15 aprile il cambio delle gomme invernali

Si rischiano sanzioni tra i 422 e i 1695 Euro

Ferrovie dello Stato ItalianeFerrovie dello Stato Italiane

Manca poco più di una settimana ad un appuntamento a cui gli automobilisti italiani non vogliono farsi trovare impreparati. Si sta parlando della data fatidica in cui sarà necessario cambiare le gomme invernali, passando a quelle estive per via della nuova stagione. Si tratta del prossimo 15 aprile, il giorno normalmente stabilito per la modifica in questione che riguarda chi ha optato per i pneumatici legati alla stagione più fredda lo scorso mese di novembre. Secondo la legge, quelle invernali possono essere montate fino al 15 aprile di ogni anno, di conseguenza a partire da questa data possono essere smontati gli pneumatici adatti alla stagione invernale. C’è però anche un altro termine importante da rispettare. Il 15 maggio è la scadenza ulteriore che viene fissata come mese in più per finalizzare il cambio necessario dei pneumatici invernali. Dall’obbligo si è comunque esenti nel caso in cui siano state montate gomme all-season o pneumatici con codice di velocità uguale o superiore a quello dell’equipaggiamento standard per la vettura. La legge però vieta la circolazione con gomme aventi codice di velocità inferiore a quello del primo equipaggiamento a meno che le gomme utilizzate siano M+S o invernali per le quali invece è ammessa la circolazione con codice inferiore a quello standard della vettura. Il divieto che è stato fissato per quel che concerne il prossimo 15 maggio non fa riferimento alla tipologia della gomma, bensì al codice di velocità. Un aspetto che non deve mai essere in secondo piano è quello delle sanzioni pecuniarie nell’ipotesi di mancata osservanza delle norme. In effetti, se si è fuori norma si rischiano multe di importo compreso tra i 422 e i 1695 Euro, oltre al ritiro del libretto di circolazione. Nel 2020, la pandemia da coronavirus ha inevitabilmente fatto slittare il termine di cui si sta parlando al 30 giugno, mentre per il 2021 non sono state fissate deroghe di alcun tipo.