E-Pit, l'innovativa stazione di ricarica di Hyundai

Somiglia molto a quelle usate in Formula Uno

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La Corea del Sud vuole essere realmente all’avanguardia per quel che riguarda la ricarica delle auto elettriche. Ne è una chiara testimonianza la stazione che è stata predisposta da Hyundai e che somiglia tanto a quelle che vengono sfruttate in Formula Uno per i rifornimenti delle monoposto. Ovviamente la durata non può essere la stessa e per una ricarica della batteria almeno all’80% servono circa 18 minuti. Quella della casa automobilistica asiatica è una vera e propria scommessa, con tanto di progetto ad hoc, denominato per l’occasione E-Pit, proprio per far intendere le affinità con i pit stop appena menzionati. La previsione è quella di installare 12 piattaforme di ricarica superveloce, nello specifico a 800 volt ed in numero uguale di aree di sosta in autostrada, senza escludere alcuna zona della Corea del Sud. La ricarica dell’auto elettrica diventerà molto simile ad un normale rifornimento di carburante a cui siamo abituati in questo momento, con l’aggiunta di una piccola pausa, magari per concedersi un caffè. Per i 100 chilometri di autonomia, ad esempio, servirà un collegamento di appena cinque minuti, un tempo più che ragionevole dunque. I media locali stanno approfondendo con dovizia di particolari questa iniziativa. Hyundai ha già cominciato a introdurre un servizio di pagamento digitale per consentire agli utenti di pagare le tariffe di ricarica da un’applicazione scaricabile su smartphone e tablet. L’idea di stazioni di ricarica superveloci pubbliche potrebbe dare una spinta decisiva alla diffusione dei veicoli elettrici in Corea, dove circa il 60% della popolazione abita in appartamenti all’interno di condomini e quindi non ha la possibilità di installare una wall box domestica per ricaricare l’auto. Il progetto E-Pit potrebbe fare gola ad altre Nazioni, anche se per il momento non si sono fatte avanti aziende straniere.