Azimut Yachts, assunzioni a tempo indeterminato per 37 operai

Ultima tranche di dipendenti in somministrazione

Fincantieri

Esiste forse un settore nel nostro Paese in cui la crisi innescata dalla pandemia da coronavirus non abbia fatto sentire i propri effetti? La nautica permette di rispondere in modo affermativo alla domanda, in particolare quella che ha a che fare con gli yacht di grandi dimensioni. Il comparto sta registrando numeri interessanti nonostante un inizio complicato nei primi giorni dell’emergenza sanitaria ed un esempio emblematico di questo trend positivo è quello di Azimut. Non solo ad Avigliana (Torino) si costruiscono mezzi su mezzi, ma si assume anche. Proprio in Piemonte è stata appena sottoscritta un’intesa per una maggiore stabilizzazione dal punto di vista occupazionale. Gli ultimi 37 operai in somministrazione sono stati infatti assunti a tempo indeterminato, il gruppo conclusivo di persone che attendeva ancora questo tipo di contratto. Massimiliano Mosca, segretario di Filctem-Cgil Torino (Federazione italiana dei lavoratori della chimica, tessili, dell'energia e delle manifatture), ha così commentato l’accordo: “Questo dimostra come anche in un periodo di crisi come quello che si sta vivendo, sia possibile dare un futuro stabile ai lavoratori, anche se il momento industriale ed economico è difficile”. Lo stabilimento del Torinese è famoso soprattutto per gli yacht in vetroresina che si esportano in ogni angolo del pianeta. Gli Stati Uniti sono il principale beneficiario delle consegne di queste imbarcazioni, tanto è vero che il mercato a stelle e strisce rappresenta il 65% del totale. Non è un caso che Azimut Yachts sia stata presente lo scorso mese di marzo all’edizione numero 35 del Palm Beach International Boat Show, l’evento che si è svolto nell’omonima località che si trova in Florida. I 37 dipendenti a cui si è fatto cenno in precedenza, saranno ufficialmente lavoratori Azimut dal prossimo primo giugno.