Il condizionale è d’obbligo, ma la notizia merita di essere approfondita. Peugeot avrebbe scelto di non utilizzare i tachimetri digitali, dando la precedenza a quelli analogici, nello specifico all’interno dei modelli 308. Non si sta parlando di qualcosa che ha a che fare con dei problemi tecnici, i media transalpini hanno fatto riferimento alla cronica carenza di microchip e semiconduttori che sta...
Auto. Peugeot costretta a tornare ai tachimetri analogici
È la conseguenza della carenza di microchip
Possiedi già un account?
Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali
Suggerite
Autopromotec: Enrica Lazzarini nuovo ceo
Mantenere continuità nella dirigenza aziendale
È stato ratificato ieri il nuovo assetto manageriale di Autopromotec, biennale internazionale delle autoattrezzature e dell’aftermarket automobilistico, che vede Enrica Lazzarini nel ruolo di Chief Ex... segue
Ewiva porta la ricarica ultraveloce ad un nodo strategico tra Italia e Svizzera
L'azienda consolida la propria presenza in Lombardia
Ewiva, l’operatore di stazioni di ricarica ultraveloci del Gruppo Enel, prosegue l’espansione della propria rete di ricarica ad alta potenza ed annuncia l’attivazione di una nuova stazione a Campione d’Ita... segue
Autotrasporto, confronto al Mit: focus su costi energetici e tenuta del settore
Un quadro che impone interventi rapidi e mirati
Si è svolto ieri, presso il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, l’incontro con le principali associazioni dell’autotrasporto merci in conto terzi, convocato per affrontare le criticità più u... segue