Battesimo per la Eco Savona del gruppo Grimaldi

In porto la quarta unità ro-ro ibrida a zero emissioni

Fincantieri

Cerimonia di battesimo per Eco Savona al porto della città del ponente ligure per la quarta unità ro-ro ibrida della nuova classe Gg5g (Grimaldi green 5th generation) del gruppo Grimaldi. La cerimonia di battesimo ha visto la presenza dell'armatore, Guido Grimaldi, il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, il presidente dell’AdSP del mar Ligure Occidentale Paolo Emilio Signorini, il deputato della Lega Edoardo Rixi, il sindaco di Savona Ilaria Caprioglio e Francesco Cimmino comandante della Capitaneria di porto di Savona. A tagliare il nastro, madrina della tradizionale rottura della bottiglia é stato il sindaco della cittá di Savona.

La nuova unità sarà impiegata sul collegamento marittimo giornaliero di Grimaldi Lines tra Livorno, Savona, Barcellona e Valencia per il trasporto di merci rotabili. Eco Savona é la quarta di dodici unitá eco friendly, dotate di innovazioni tecnologiche che le rendono capaci di azzerare le emissioni in porto utilizzando l’energia elettrica immagazzinata da mega batterie al litio dalla potenza totale di 5 MWh: batterie che si ricaricano durante la navigazione grazie a shaft generator e a 350 m2 di pannelli solari. Una nuova generazione di navi dotate di motori controllati elettronicamente e di un impianto di depurazione dei gas di scarico per l’abbattimento delle emissioni di zolfo e particolato.

La nave costruita dai cantieri cinesi Jinling di Nanjing, é arrivata nel Mediterraneo con qualche settimana di ritardo rispetto ai piani: a causa del blocco di Suez provocato dall'incagliamento della Ever Given, la Eco Savona ha dovuto allungare la navigazione passando dal Capo di Buona Speranza e costeggiare l’Africa.

Eco Savona, fa sapere la compagnia in una nota, "è tra le navi ro-ro per il trasporto di corto raggio più grandi ed ecofriendly al mondo. Questi giganti green dalla capacità di trasporto di oltre 500 semirimorchi sono in grado di dimezzare le emissioni di Co2 rispetto alle navi ro-ro della precedente serie operate da Grimaldi, e addirittura di azzerarle mentre sono ferme in porto".

Durante la sosta in banchina, le navi Gg5g possono infatti servirsi dell’energia elettrica immagazzinata da mega batterie al litio dalla potenza totale di 5 megawattora, che si ricaricano durante la navigazione grazie a shaft generator e a 350 metri quadrati di pannelli solari. In più, sono dotate di motori controllati elettronicamente e di un impianto di depurazione dei gas di scarico per l'abbattimento delle emissioni di zolfo e particolato.

"I settori delle infrastrutture e della mobilità sostenibile rivestono un ruolo centrale nell’economia italiana. Siamo quindi onorati della scelta di un player internazionale quale il gruppo Grimaldi di intitolare la nave ro-ro più green al mondo a Savona", ha sottolineato a il presidente dell'Autorità di sistema portuale del mar Ligure Occidentale, Paolo Emilio Signorini.