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directions_carCina, Chevron Auto si affida all'Ungheria per la componentistica

Lo stabilimento verrà costruito a Miskolc

Cina e Ungheria sono distanti poco meno di 7 mila chilometri, ma non sono mai state così vicine come in questo momento grazie all’industria automobilistica. Nanjing Chevron Auto Precison Technology Company è intenzionata a costruire uno stabilimento importante per la sua componentistica in quel di Miskolc. Quest’ultima località è la quarta più grande in assoluto della Nazione magiara ed è stata considerata dalla compagnia asiatica come il luogo perfetto per un investimento da 17,5 miliardi di fiorini (circa 48 milioni di Euro per la precisione). Si è saputo dell’iniziativa commerciale nel corso della giornata di ieri, martedì 20 ottobre 2020, quando il ministro degli esteri dell’Ungheria, Peter Szijjarto, ne ha parlato pubblicamente in una conferenza stampa organizzata per l’occasione.

La sovvenzione da parte del governo di Budapest sarà pari a 5,3 miliardi di fiorini (15 milioni di Euro), con la prospettiva incoraggiante di 138 nuovi posti di lavoro. L’impianto in questione dovrebbe essere grade 26 mila metri quadrati e l’obiettivo dichiarato ai quattro venti è quello di produrre 2 milioni di componenti ogni anno, da utilizzare per i motori a combustione e per le auto elettriche (un mercato che si sta allargando a macchia d’olio). D’altronde, non bisogna stupirsi più di tanto se Ungheria e Cina hanno questi rapporti così stretti. Nel 2019, infatti, il 60% degli investimenti effettuati nel Paese magiaro proveniva proprio da Oriente, senza dimenticare che il 40% degli impieghi è stato creato da investitori dell’ex impero celeste.