Settimana decisiva per il futuro del cantiere Perini Navi

A febbraio è stato dichiarato il fallimento

Fincantieri

La settimana cominciata oggi, lunedì 26 aprile 2021, non rappresenta soltanto l’ultima di aprile, ma quella decisiva per conoscere quali saranno le sorti di un cantiere nautico molto importante, Perini Navi. Per il rilancio di questo marchio, ormai fallito dopo la dichiarazione del Tribunale di Lucca di fine gennaio, sono entrate in scena due aziende di grande spessore dello stesso settore, vale a dire Ferretti Group e Sanlorenzo. A breve si pronuncerà il tribunale di Firenze per l’eventuale revoca del provvedimento. La Fiom-Cgil chiede grande discontinuità rispetto al passato, con la famiglia Tabacchi che viene ritenuta responsabile del dissesto aziendale. La strada della ristrutturazione del debito si è chiusa definitivamente con la sentenza di fallimento pronunciata dal tribunale di Lucca. Lo storico cantiere ha sfornato bellissimi yacht per i vip, dal Maltese Falcon al Morning Glory: con la controllante Fenix, aveva siglato un accordo con i fondi Blue Skye e Arena Investors per un bond da 30 milioni di euro, ma mancava l'accordo con le banche. Prima che l'operazione andasse in porto, il tribunale ha decretato il fallimento con l'avvio dell'esercizio provvisorio, che sarà gestito dal curatore Della Santa cui spetterà fissare la data dell'asta per la vendita del cantiere. In corsa per rilevare il cantiere ci sono Sanlorenzo, che era già pronto ad acquisire il cantiere toscano la scorsa estate e non ha mai archiviato il dossier, e Ferretti, che si era già fatto avanti prima del fallimento. Il primo passo potrebbe essere cercare di aggiudicarsi il contratto d'affitto di ramo d'azienda per poi arrivare all'acquisizione del cantiere e dei marchi. Dei due probabili contendenti, Sanlorenzo sarebbe interessato allo stabilimento di Viareggio e al prestigioso brand, mentre Ferretti punterebbe maggiormente sul sito produttivo di La Spezia.