Metropolitana di Torino, inaugurate stazioni "Italia 61" e "Bengasi"

Si prevedono 6 milioni di passeggeri l'anno

Ferrovie dello Stato ItalianeFerrovie dello Stato Italiane

Da pochissimi giorni è stata inaugurata e aperta al pubblico la tratta di metropolitana che unisce stazione Lingotto a Piazza Bengasi e collega la periferia ovest alla periferia sud di Torino, ai confini con Moncalieri. Due le nuove stazioni della linea: "Italia 61", in Via Nizza in corrispondenza con il palazzo della Regione Piemonte, e la stazione capolinea "Bengasi" al centro dell’omonima piazza. Questa inaugurazione appare ancora più significativa per l’importanza dell’opera nel contesto della mobilità urbana: circa due km di linea che si stima possano incrementare i passeggeri della metropolitana di 6 milioni/anno (+ 12,5%) e togliere dalle strade cittadine circa 10.000 veicoli. Parliamo di stime pre-covid, valide in una prospettiva di rilancio e ripresa delle attività post-pandemica, ma fatte in considerazione dell’importante bacino di Moncalieri dove risiedono oltre 55.0000 persone. Con l’aggiunta della nuova tratta, la cui costruzione ha richiesto un investimento complessivo di 193 milioni di Euro, la linea raggiunge i 15,1 km di lunghezza e consente di raggiungere piazza Bengasi da Collegno in 25 minuti. L'attivazione della stazione, inizialmente prevista entro la fine del 2015, è stata inizialmente posticipata alla fine dell'anno 2017, poi ancora, per vari problemi di gestione verificatesi durante l'esecuzione dei lavori da parte delle ditte incaricate, all'estate del 2018, successivamente al secondo semestre 2019, ancora spostata alla fine del 2020. La metropolitana di Torino è una metropolitana leggera, la prima installata in Italia a essere caratterizzata dalla guida automatica con mezzi VAL 208. Inaugurata il 4 febbraio 2006 in occasione dei XX Giochi olimpici invernali, a servizio della città sabauda, è simile a quella delle città francesi di Lilla, Tolosa e Rennes. È gestita da GTT (acronimo di Gruppo Torinese Trasporti).