Entra in listino da oggi il nuovo Suzuki Burgman 400

Per il lancio, il nuovo scooter potrà essere acquistato a 99 euro al mese

Da oggi, lunedì 3 maggio, il nuovo Burgman 400 entra nel listino Suzuki. Prende così il via la prevendita del modello che rappresenta l’indiscusso punto di riferimento del segmento degli scooter di grossa cilindrata, una categoria nata proprio con l’avvento del primo Burgman, nel 1998. Chiunque può ora recarsi, dunque, presso la rete dei concessionari ufficiali Suzuki e prenotare un esemplare, in modo da essere uno dei primi a guidare il nuovo scooter della casa nipponica, con l’inizio dell’estate, partiranno le consegne.

Con la nuova iniziativa, Suzuki propone condizioni di vendita interessanti per la fase di lancio del nuovo scooter con cilindrata 400 cc. La campagna di vendita prevede due tipologie di finanziamento studiati con il partner Findomestic diventando un’alternativa di acquisto moderna e conveniente. Entrambi i piani annunciano un piccolo anticipo e rate da 99 Euro, la differenza è nella lunghezza del finanziamento, nel primo caso le rate avranno una durate di 36 mesi con inizio della prima rata a 6 mesi, nel secondo caso il piano di pagamento prevede 48 mesi con inizio della rata a partire dal settimo mese.

In questi giorni è stata anche svelata la prima opera realizzata nell’ambito del progetto ARThletes, che coinvolge quattro illustratori italiani di fama internazionale: Suzuki ha chiesto loro di rappresentare il concetto di Atleta Elegante, traendo ispirazione dalle sue caratteristiche distintive, partendo dallo sport e della sua giapponesità. A breve distanza dall’apertura delle Olimpiadi di Tokyo, ARThletes vuole esprimere un linguaggio artistico e universale e abbracciare da una parte lo spirito olimpico, che abbatte barriere e confini, e dall’altra lo spirito di libertà, tipico della mobilità su due ruote e della filosofia Suzuki way of life.

Questo il panorama degli artisti partecipanti e dei temi loro assegnati. Gianluca Folì, nuoto-eleganza; Francesco Poroli, corsa-sportività; Riccardo Guasco, equitazione-stabilità; Van Orton, scherma-sicurezza. Il progetto ha una forte declinazione social ed il pubblico sarà chiamato a scegliere l'opera più apprezzata ed evocativa in una Reaction Challenge online: quella che otterrà il maggior numero di reactions diventerà la livrea esclusiva di un Burgman 400 da collezione!

Il nuovo Suzuki Burgman 400 si rinnova e ottiene l’omologazione Euro 5 alzando l’asticella nel segmento da lui stesso creato introducendo tante importanti novità, tra cui il traction control e la tecnologia Dual Spark. Lo stile sportivo del Burgman 400 è valorizzato non solo dalle sue linee filanti man anche da accostamenti cromatici inediti. Nella gamma colori spicca in particolare il Metallic Matte Sword Silver: con la sua finitura satinata richiama la lama di una spada e, abbinata ai cerchi blu, crea un chiaro family feeling con le leggendarie sportive stradali di Hamamatsu.

La sella e la pedana si trovano alla distanza ideale e con le loro forme permettono a chiunque di poggiare bene i piedi a terra. Sotto la seduta c’è un vano da 42 litri, in cui si possono sistemare un casco integrale e uno demi-jet. Per gli oggetti più piccoli ci sono due pratici cassetti nel retro dello scudo, uno dei quali dotato anche di presa 12V. Il motore è aggiornato sia nelle prestazioni che nella riduzione dei consumi e delle emissioni. La riprogettazione della testa e l’adozione dell’accensione a doppia candela permettono un’eccezionale efficienza della combustione. Un nuovo convertitore catalitico tratta poi in modo efficace i gas di scarico. Le modifiche apportate rendono il nuovo Burgman 400 più brillante con allunghi migliori, per affrontare con disinvoltura i trasferimenti autostradali, anche in coppia. Grazie al solido telaio, alla ruota anteriore da 15 pollici e alla raffinata sospensione posteriore progressiva la manovrabilità e la stabilità sono ottime in qualsiasi situazione, mentre il debutto del controllo elettronico della trazione, ora di serie, fornisce maggiore sicurezza durante la marcia, soprattutto sui fondi a bassa aderenza.