Entro il 2027 le auto elettriche saranno più economiche delle benzina

Secondo un report di Bloomberg, il costo delle batterie calerà del 58% entro il 2030

Anas Anas

Entro il 2027 le auto elettriche saranno più economiche da produrre rispetto ai modelli con motori a benzina e diesel. Questo è quanto sostiene un report di Bloomberg secondo cui il costo delle batterie dovrebbe essere in calo del 58% entro il 2030 rispetto al 2020. Il report è stato pubblicato da Bloomberg NEF, istituto di ricerca strategica specializzata nell'analisi dei veicoli elettrici. Lo studio afferma che i costi inferiori determineranno un aumento della domanda di veicoli elettrici, prevedendo che i prezzi più convenienti si tradurranno nel 100% delle vendite di auto in tutta Europa a batterie elettriche entro il 2035. Secondo lo studio, i costi di produzione saranno inferiori per le auto elettriche utilizzate dalla famiglia e per i suv entro il 2026, mentre le city car saranno meno costose da produrre entro l’anno successivo.

Sembra, dunque, che, attivando misure come il potenziamento delle infrastrutture di ricarica per i veicoli elettrici e limiti di emissioni di carbonio più severi per i modelli con motori a combustione interna, ogni nuova auto venduta in Europa potrebbe essere elettrica in poco più di un decennio. Nel Regno Unito, il governo ha presentato un piano per vietare la vendita di nuove auto a benzina e diesel a partire dal 2030. Sembra quindi essenziale una riduzione dei prezzi affinché il mercato dei veicoli elettrici possa affermarsi in tutta Europa. Un recente sondaggio condotto su oltre 15 mila conducenti dall'AA, L'automobile Association, in pratica l'Automobil club inglese, ha rilevato infatti come l'81% degli utenti ritenga che le auto elettriche siano attualmente troppo costose per poterne considerare l’acquisto.