Fincantieri in piena salute

Lo dice l'ad Bono dopo i risultati del primo trimestre: ricavi +9,1%, confermata la guidance 2021

Anas Anas

"I risultati del primo trimestre fotografano un’azienda in piena salute che, come previsto, conferma la guidance, registra ricavi in crescita e l’aumento della marginalità". Basta questa frase dell'amministratore delegato Giuseppe Bono per fotografare la situazione economica di Fincantieri dopo che il consiglio di amministrazione ha approvato i contri dei primi tre mesi 2021. I ricavi, al 31 marzo 2021, in linea con le previsioni sono pari a 1,42 miliardi di Euro in rialzo del 9,1% rispetto a 1,3 miliardi del primo trimestre 2020. L'ebitda è pari a 101 milioni di Euro, in aumento del 27,3% rispetto ai 72 milioni di dodici mesi fa: l'ebitda margin è al 7%, dal 5,5% di un anno fa: tutto conferma il trend positivo evidenziato nel quarto trimestre 2020. La posizione finanziaria netta presenta un saldo negativo per 1,6 miliardi di Euro, da 1,06 miliardi a debito al 31 dicembre 2020, considerato in linea con le attese e coerente con l’andamento dei volumi sviluppati nel trimestre e con il piano di consegne (con 7 unità cruise nell’anno di cui 3 nel solo terzo trimestre) e tenderà ad attestarsi, a fine anno, a valori prossimi al 2020. La posizione finanziaria netta, fanno sapere dall'azienda, "risente della strategia adottata di concedere dilazioni commerciali ai propri clienti, al fine di salvaguardare l’ingente carico di lavoro acquisito e di rafforzare i rapporti con le società armatrici". Il carico di lavoro complessivo è pari a 34,4 miliardi di Euro, circa 6,6 volte i ricavi del 2020, con ordini acquisiti nel trimestre per 300 milioni di Euro: il backlog, il portafoglio ordini, al 31 marzo 2021 è pari a 26,5 miliardi di Euro, dai 27,7 miliardi al 31 marzo 2020) con 98 navi in portafoglio.

"Accanto a questi segnali positivi, che si accompagnano al lieve miglioramento del quadro economico complessivo in virtù anche dei progressi registrati sul fronte dell’emergenza pandemica, salutiamo con favore la cauta ripartenza delle crociere in Europa, alla quale farà seguito a breve il mercato statunitense - sottolinea Bono - Ciò è reso possibile grazie ai rigidi protocolli sanitari adottati dalle società armatrici che rendono le loro navi totalmente sicure e alla tecnologia che nel frattempo abbiamo identificato per sanificare l’aria e ridurre la possibilità dei contagi. È importante segnalare il dato sulle prenotazioni per il 2022, che registra livelli in linea o migliori rispetto a quelli pre-covid".

La performance del primo trimestre 2021, dicono da Fincantieri, permette di riaffermare la guidance per l’anno 2021 con ricavi in aumento del 25%-30%, rispetto a quelli registrati nell’anno 2020 (attività passanti escluse), e valori della marginalità prossimi al 7%.

"Vorrei ricordare - dice ancora Bono - che al centro della nostra azione c’è anche il grande lavoro che, a servizio del governo, stiamo portando avanti insieme ad altri grandi gruppi nazionali ed esteri, pienamente convinti che la collaborazione tra le nostre migliori forze produttive per la messa a terra dei progetti presentati nell’ambito del recovery plan porterà alla rinascita del Paese".