Effetto covid, salta il gran premio di Istanbul

La Turchia è entrata nella red list dei contagi per cui niente gara: al suo posto viene anticipato al 20 giugno il GP di Francia

Anas Anas

Il calendario del Mondiale F1 2021 è stato nuovamente modificato. Salta il gran premio di Turchia previsto per il 13 giugno. La variazione di programma si è resa necessaria in seguito alla decisione del governo britannico di inserire la Turchia nella zona rossa per i viaggi, a causa della recrudescenza della pandemia da coronavirus. La Turchia, infatti, è stata inserita nella red list: andando nel Paese, al rientro è necessaria una quarantena di 10 giorni.

In pratica, il GP di Istanbul previsto per il 13 giugno e inserito il mese scorso nel calendario al posto del Gran Premio del Canada è stato cancellato. E così, mentre i promotori del Gp di Turchia, insieme a quelli dell’omologo appuntamento in Cina, hanno chiesto e ottenuto di essere presi in considerazione per un eventuale reinserimento nel calendario qualora dovessero esserci altre defezioni, a gongolare è la Red Bull. Come avvenuto l'anno scorso, infatti, il Red Bull Ring di Spielberg ospiterà ben due gare iridate, con il Gp di Stiria che si disputerà sette giorni prima del già programmato Gp d’Austria del 4 luglio.

La settima tappa del campionato del mondo sarà, quindi, il GP di Francia a Le Castellet, che slitta dal 27 al 20, con il weekend del 13 che invece resta a motori spenti e senza back-to-back con il Gp d’Azerbaijan a Baku: una delle possibili soluzioni inizialmente ipotizzata era quella di scambiare i weekend con Istanbul, ma evidentemente è stata considerata come opzione non percorribile, per cui Il GP di Baku per adesso è confermato al 6 dello stesso mese. Il circus, dunque, sperimenterà il primo triple header della stagione, con la gara transalpina che anticiperà di 7 giorni il Gp di Stiria e di 14 giorni il Gp d’Austria.

Il GP di Turchia a Istanbul era tornato nel Mondiale nel 2020 dopo nove anni di assenza mentre il Gran Premio di Stiria, evento creato lo scorso anno per poter disputare due gare di F1 al Red Bull Ring in seguito alla pandemia di covid-19, tornerà anche nel 2021 ma stavolta si terrà prima del Gran Premio d’Austria e non la settimana seguente.

"Non vedevamo l’ora di tornare a correre in Turchia - spiega il ceo della Formula 1, Stefano Domenicali - ma le restrizioni in atto ci impediscono di essere lì a giugno. Ancora una volta abbiamo però dimostrato di essere in grado di reagire in fretta agli sviluppi della pandemia presentandoci con una rapida alternativa, ed è per questo che siamo orgogliosi di annunciare il doppio GP in Austria, che ci permetterà di mantenere il calendario a 23 gare. Voglio ringraziare gli organizzatori della tappa di Istanbul per i loro sforzi e anche quelli di Francia e Austria per la disponibilità, l’entusiasmo e la flessibilità nell’accogliere questa soluzione".