Auto. Skoda si affida alla realtà aumentata

Verrà sfruttata per la manutenzione e la formazione

Tutte le aziende, in primis quelle del settore automobilistico, devono pensare alle cose reali, ancora meglio se questa realtà è aumentata. La pensa di sicuro in questo modo la casa ceca Skoda che sta puntando su questo tipo di servizi per la manutenzione dei propri stabilimenti e sulla formazione del personale tecnico. Quali sono gli obiettivi da raggiungere. Si cercherà di assistere i dipendenti nel corso della manutenzione produttiva, dando spazio a manuali e documenti olografici. I visori a realtà aumentata sono diffusissimi in questo ambito ed il Gruppo di Mlada Boleslav non poteva essere da meno. Un altro vantaggio dei visori appena descritti è quello di condividere le visioni del singolo operatore quando è in videoconferenza, per non parlare delle lezioni a distanza da impartire al personale.

La sperimentazione fa parte di un progetto pilota, finalizzato a ottimizzare la manutenzione e la riparazione degli impianti minimizzando le possibilità di errore. Lo scambio di informazioni diventa preciso ed utile, magari con colleghi che sono lontani per un motivo o per l’altro (soprattutto di questi tempi in cui il mantenimento delle distanze, sociali e non solo, è diventato a dir poco fondamentale). Con gli HoloLens è inoltre possibile aggiungere elementi di "gamification" (è l'utilizzo di elementi mutuati dai giochi e dal game design in contesti non ludici) al lavoro quotidiano, rendendolo più vicino alle abitudini dei giovani che si avvicinano alle professioni tecniche.

La manutenzione di questo tipo risulta più difficile? La risposta può sorprendere: è molto più semplice del previsto, anzi l’operazione viene paragonata ad una normale scansione tramite il codice QR che è sempre più diffuso. Tra i pregi non indifferenti, infine, c’è il fatto che il tecnico ha le mani libere e con un semplice movimento può completare il tutto.