Investimenti in innovazione e sostenibilità fattori chiave per la crescita

Webuild, Salini: "Deve essere istituito un sistema di valutazione da parte della pubblica amministrazione per competere su salvaguardia ambientale, safety e innovazione"

Anas Anas

"Innovazione e sostenibilità sono per noi indissolubilmente legati alla crescita, sono la nostra bussola verso il futuro, rappresentano elementi di competitività a livello internazionale in mercati in cui i clienti li considerano come criteri oggettivi per la partnership e la partecipazione a gare in grandi progetti infrastrutturali. Gli investimenti in innovazione e sostenibilità devono diventare sempre più elementi di competitività anche in Italia, dove deve essere istituito un sistema di valutazione da parte della pubblica amministrazione, affinché le aziende possano competere su obiettivi comuni di salvaguardia ambientale, di safety, di inclusione, di innovazione". Lo ha detto Pietro Salini, amministratore delegato di Webuild, intervenendo al convegno "Innovare per la crescita sostenibile: strategie di impresa e politica pubblica" organizzato da Assonime, Associazione fra le società italiane per azioni. “In 18 cantieri in Italia abbiamo coinvolto una filiera di circa 7 mila imprese - prosegue Salini - e siamo convinti che rafforzare la cultura degli appalti attraverso il modello di general contractor significa garantire la diffusione di un set di regole avanzate su innovazione e sostenibilità anche ad operatori di dimensione minori su tutta la filiera".

L’impegno per un mondo più sostenibile deve diventare parametro per la definizione del piano di sviluppo dell’Italia. "Nel nostro Paese - aggiunge Salini - le emissioni di gas serra sono dovute principalmente alla produzione di energia e ai trasporti. Se non vogliamo che la sostenibilità sia un concetto astratto, dobbiamo definire un piano concreto che riduca l’impatto in questi settori. Nei trasporti ad esempio vediamo un positivo avanzamento degli investimenti in ferrovie per un trasporto alternativo a quello su gomma, che indica che il Paese sta andando nella direzione giusta, anche se ci aspettiamo un incremento della progettazione per altri investimenti nel settore con un piano organico e coordinato".

Nel corso degli anni, Webuild ha fondato la sua crescita sostenibile sul pilastro dell’innovazione, e, a partire dalla fase di gara, ha fatto diventare ogni progetto e ogni cantiere un laboratorio di ricerca avanzata, per il Gruppo e per tutta la catena di fornitura che cresce con la Società in Italia e nel mondo, per avere attività e processi sempre più attenti alla sostenibilità ambientale, più accurati nella stima di tempi e costi, sicuri e veloci, con una maggiore efficienza nelle performance. Le performance sostenibili del gruppo, rese possibili dagli investimenti in innovazione sia a livello di progetto che a livello corporate, sono dimostrate dai numeri: il 69% dei rifiuti prodotti inviati a recupero, il 49% in meno nell’intensità di emissioni di CO2 nel 2020 rispetto al 2015, il 91% di approvvigionamenti locali, l’82% di personale assunto localmente. Indici che il gruppo punta a migliorare ulteriormente con il piano ESG 2021-2023 recentemente rilasciato, che rafforza l’impegno per sostenibilità ambientale, safety e inclusione e innovazione tecnologica anche nell’ambito di Progetto Italia, l’operazione industriale di consolidamento delle infrastrutture italiane che ha permesso l’integrazione di Astaldi in Webuild nel corso del 2020.

Il rafforzamento della leadership nell’innovazione per il gruppo passa attraverso investimenti crescenti per la digitalizzazione dei processi core, tecniche costruttive, iniziative focalizzate su qualità, sicurezza ed ambiente. A livello interno, l’innovazione dei processi aziendali porterà per esempio alla creazione di un cloud data lake che permetterà di sviluppare nei prossimi anni la Connected Webuild. Nei vari cantieri nel mondo, dal megaprogetto idroelettrico di Snowy 2.0 in Australia, al sottoattraversamento del fiume Isarco per la realizzazione della Galleria di Base del Brennero, al Northeast Boundary Tunnel Project (NEBT) a Washington negli Stati Uniti, il gruppo è inoltre impegnato in modo sempre unico, con sviluppo di soluzioni ad hoc, frutto di creatività e know-how altamente specialistico.

Esempi dell’applicazione operativa delle attività di ricerca e sviluppo di Webuild, anche attraverso partnership in una logica di Open Innovation, sono il Riser Concept, un sistema sviluppato e in corso di brevettazione da parte di Webuild nell’ambito del progetto di risanamento ambientale del fiume Riachuelo in Argentina, per l'installazione di tubazioni verticali in ambiente sottomarino e finalizzato alla riduzione dei consumi energetici, dei rischi di costruzione e degli impatti ambientali tipici delle attività off-shore; la TBM utilizzata per lo scavo dei 4,6 km di galleria del progetto del tunnel idraulico di Lake Mead negli Stati Uniti, che disseta Las Vegas: un prototipo unico al mondo, progettato per resistere a condizioni di pressione mai sperimentate prima nella storia del tunneling consentendo l’avanzamento a una pressione massima di 15 bar, il doppio del precedente record mondiale.