Ford, il futuro 100% elettrico riguarderà anche gli Usa

Il piano deve ancora essere sviluppato nei dettagli

Anas Anas

Il Fattore E sta convincendo sempre più la casa automobilistica Ford, pronta a puntare su questo tipo di alimentazione per i propri veicoli non solo all’estero, ma anche in patria. L’azienda americana ha infatti confermato come la propria gamma sarà caratterizzata dall’azzeramento progressivo delle emissioni. La strada intrapresa è chiara come non mai, soprattutto dopo che i primi veicoli 100% elettrici hanno fatto il loro debutto: da Mustang Mach-E all’E-Transit, e ultimo ma solo in ordine temporale l’F-150 Lightning. Le ultime conferme sono giunte dalle parole di Kumar Galhotra, punto di riferimento per il marchio negli Stati Uniti e nell’America Latina. Ecco cosa ha detto in una intervista delle ultime ore: "Riesco facilmente ad intravedere il momento in cui diremo 'Ecco, questa è la data a partire dalla quale la nostra gamma sarà completamente elettrica'. Ma ci stiamo ancora lavorando".

Non esiste, dunque, una scadenza precisa, diversamente da quello che sta facendo la rivale General Motors che guarda al 2035 come il momento ultimo per la realizzazione di un obiettivo ambizioso, quello che prevede la trasformazione del Gruppo in 100% elettrico. Ford si sta mantenendo molto cauta da questo punto di vista ed osserva con attenzione i vari mercati mondiali. Galhotra ha aggiunto altri dettagli interessanti sulla questione: "Quando si parla del mercato americano e di quello europeo delle quattro ruote, si parla di due mercati si trovano in una posizione molto diversa. Il segmento delle elettriche stava maturando e si stava muovendo più rapidamente in Europa, perciò era chiaro a che punto saremmo stati completamente elettrici. Sospetto che la stessa cosa stia accadendo qui in America, semplicemente però non siamo ancora a quel punto". Le intenzioni sono fin troppo chiare e nei prossimi mesi il piano verrà probabilmente delineato con maggiore precisione.