Tre case cantoniere Anas in concessione a Regione Lombardia per valorizzare lo Stelvio

Gli immobili ospiteranno servizi culturali e promozionali nell’ottica dello sviluppo turistico del Parco dello Stelvio

Anas Anas

Questa mattina Anas e Ersaf, l'Ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste, direzione Parco dello Stelvio hanno sottoscritto l’atto di concessione che prevede l’affidamento delle case cantoniere situate lungo la statale 38 dello Stelvio. Le tre case cantoniere si trovano al km 101,526, nel centro abitato di Bormio, al km 110,390, a monte di Bagni di Bormio e al km 118,144, a pochi chilometri dal Passo dello Stelvio.

L’accordo oggi sottoscritto è finalizzato a valorizzazione la strada statale 38, un tracciato alpino maestoso progettato da Carlo Donegani e costruito dall’impero Asburgico agli inizi dell’Ottocento con un percorso che riprofila vecchie mulattiere e tracciati storici e che, nel tempo, ha subito pochissime modifiche. Il contesto in cui è inserita la strada che collega Bormio al Passo dello Stelvio, il valico che ha dato il nome al Parco Nazionale, riveste una notevole importanza sia dal punto di vista ambientale che come via di comunicazione tra la Valtellina e l’Alto Adige. Lo Stelvio rappresenta oggi il simbolo di alcune tra le più importanti imprese sportive, perlopiù ciclistiche, e la statale che lo raggiunge è spesso raffigurata come una tra le strade più belle del mondo.

Tra le azioni programmate con l’atto di concessione è ricompresa la realizzazione di una "Porta del Parco" attraverso la riqualificazione della casa cantoniera di Bormio, il recupero ambientale e la valorizzazione delle altre due case cantoniere, delle aree di pertinenza, dei reliquati stradali, il rinnovo e il riutilizzo dei tornantini in prossimità dell’immobile al km 110,390 e, in ultimo, è prevista la realizzazione e posa di cartelli appositamente dedicati all’informazione cicloturistica tra Bormio e il Passo.

Nell’ambito della concessione saranno in carico al Parco dello Stelvio le attività di progettazione e di esecuzione dei lavori di ristrutturazione e riqualificazione degli immobili e delle aree limitrofe. Il corrispettivo della concessione, di durata ventennale, sarà interamente compensato dalle spese sostenute per l’esecuzione degli interventi. Gli immobili riqualificati ospiteranno servizi promozionali e culturali nell’ottica di favorire lo sviluppo di una fruizione ricreativa, turistica e sociale compatibile con le finalità di tutela del Parco stesso.

Il Progetto valorizzazione itinerari turistici e case cantoniere, costituito nel 2021, prevede, tra le altre attività, la valorizzazione delle strade Anas (gruppo Fs Italiane) quali itinerari turistici, ed è finalizzato alla scoperta e allo sviluppo del territorio nonché alla divulgazione della bellezza del nostro Paese, di cui il Parco dello Stelvio è un apprezzabile esempio. A sugellare tale intento, nel 2016 è stato stipulato un Protocollo d’Intesa con la Regione Lombardia con l’obiettivo strategico di valorizzare la strada e il passo dello Stelvio in chiave di elevata sostenibilità ambientale affinché diventi sempre più luogo di attrazione culturale, ambientale e scientifico. Valorizzare la statale 38 dello Stelvio, dunque, nel pieno rispetto dei vincoli paesaggistici, concorrerà a dare ulteriore impulso al turismo e all’economia locale.