Stellantis: anche l'Italia in lizza per una nuova fabbrica di batterie?

Un terzo delle vendite europee dovrà essere rappresentato dall'elettrico

Anas Anas

Stellantis ha intenzione di investire ed il nostro Paese è in prima linea da questo punto di vista. L’obiettivo del sodalizio industriale delle quattro ruote nato da pochi mesi è quello di dar vita ad una fabbrica di batterie per le future auto elettriche, con l’Italia in lizza per quel che riguarda l’elenco dei candidati potenziali. In base alle ultime indiscrezioni, ci sarebbe una trattativa ben avviata per fabbricare appunto dalla nostre parti le batterie per i veicoli ad alimentazione green, compresi quelli ibridi. Ci sarebbe stato anche un incontro tra Carlos Tavares, amministratore delegato di Stellantis, ed il nostro ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti. Ovviamente il condizionale è d’obbligo, ma l’ipotesi è senza dubbio affascinante. Giorgetti avrebbe chiesto un ruolo di primo piano per l’Italia in relazione a questa divisione del comparto automobilistico. I colloqui sarebbero in una fase preliminare e commenti ufficiali ancora non ce ne sono stati. Non è comunque l’unico esecutivo che sta facendo pressioni per una strategia del genere, come ben testimoniato dall’atteggiamento della Francia che vorrebbe rassicurazioni sugli investimenti futuri. Con tutta probabilità, nelle prossime settimane se ne saprà di più, anche se rimane un dato di fatto. La transizione elettrica a cui tiene tanto Stellantis punta ad un terzo delle vendite europee entro la metà di questo decennio (quindi il 2025) rappresentate dai veicoli di questo tipo. Già quest’anno l’obiettivo del Gruppo è quello di triplicare le vendite di veicoli ibridi plug-in e completamente elettrici a più di 400.000 unità. Stellantis punterà, entro la fine del decennio, a garantire 250 gigawatt-ora di capacità di produzione di batterie. Le premesse sono molto buone ed ora gli appassionati del settore si attendono dei riscontri concreti.