Volkswagen: nel 2023 la nona generazione della Passat

Più grande e spaziosa, con motori tradizionali

Tornate all’antico e sarà un progresso: lo ripeteva nell’800 il celebre compositore Giuseppe Verdi ed è anche la filosofia che sta adottando il Gruppo Volkswagen, pronto a rispolverare uno dei suoi modelli passati più iconici. Si sta parlando della Passat, prodotta per la prima volta nel lontano 1973 dall’azienda teutonica e che ora potrebbe vivere una nuova giovinezza. Le generazioni sono state finora 8 e già il fatto che ce ne sarà un’altra è una notizia che stuzzica la fantasia degli appassionati delle quattro ruote.

Le berline e le station wagon non sono numerose come un tempo, cosa ha intenzione dunque la società di Wolfsburg? Il progetto per la nuova Passat ha un nome in codice, vale a dire B9: sarà sostanzialmente una vettura tradizionale, con la carrozzeria tipica delle stato wagon e cinque porte con il portellone. Spazio e grandezza verranno ampliati, ma per vederla dal vivo bisognerà attendere il 2023. La costruzione avrà luogo a Emden, in Germania, ma anche a Bratislava, capitale della Slovacchia.

Versatilità e praticità saranno i pilastri della nuova famigliare tedesca, se proprio si vuole riassumere l’intero concept del Gruppo Volkswagen. Per quel che riguarda i motori, si strizzerà l’occhio a quelli classici. In effetti dovrebbero esserci delle evoluzioni dei diesel attuali, con cambio automatico e trazione anteriore oppure integrale. Nata nel 1973 come vettura di classe media e sviluppata anche nella versione familiare, la Passat ha seguito la tendenza generale di progressivo aumento di dimensioni. Oggi, arrivata alla ottava generazione, ha raggiunto dimensioni e abitabilità ai vertici della categoria. Assieme alla Golf costituisce il modello di maggior rilievo della Volskwagen in Germania e in Europa, e per stare al passo coi tempi ha cercato costantemente di migliorarsi per conquistare la clientela.

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