A Venezia torna una nave da crociera dopo 17 mesi

Si tratta dell'imponente Msc Orchestra

Fincantieri

Uno spiraglio di luce: viene descritto in questo modo l’arrivo della nave da crociera Msc Orchestra a Venezia in queste ultime ore dopo la partenza dal porto del Pireo, in Grecia. Si tratta infatti del primo mezzo di questo tipo che approda in Laguna dopo la bellezza di 17 mesi, un tempo infinito. Le cooperative attive nel settore torneranno dunque a lavorare, anche se verranno rispettati dei turni alternati. Lo stesso discorso vale per taxi, lancioni granturismo, guide turistiche e tanti altri soggetti ancora. Non ci si può comunque aspettare una situazione non troppo diversa da quella precedente alla pandemia, come è facile immaginare. Il prossimo 5 giugno, dunque fra 48 ore, ci sarà l’imbarco di 600-700 passeggeri sulla stessa Msc Orchestra, un numero esiguo se si tiene conto che questa nave ha una capacità di trasporto pari a 3 mila persone. Le restrizioni stanno imponendo il non superamento del mezzo carico. I passeggeri dovranno infatti presentare l’esito di un tampone (rapido o molecolare) eseguito nelle 96 ore precedenti, ma verranno sottoposti a un secondo test: in caso di positività non potranno salire a bordo. A quel punto verranno creare delle “bolle” all’interno della nave e nelle tappe intermedie queste potranno scendere solo assieme. Il tragitto in laguna è invariato rispetto al passato, passando per il Bacino di san Marco e il canale della Giudecca, visto che non sono ancora stati progettati o predisposti gli attracchi alternativi previsti dall'ultimo Decreto trasporti, quello provvisorio a Porto Marghera, e men che meno quello fuori dalla laguna, per cui occorrerà un concorso di idee internazionale ancora da bandire. Lungo il passaggio in laguna, oltre che da tre rimorchiatori, la Msc Orchestra è stata scortata da due motovedette della Guardia Costiera.