Sardegna, gara per traghetti e continuità marittima Asinara

Regione vuole potenziare il servizio nei prossimi 6 anni

Fincantieri

La Regione Sardegna ha deciso di far partire la gara per affidare il servizio di collegamento e trasporto marittimo di persone, veicoli, merci e merci pericolose relativamente alla tratta Porto Torres-Isola dell’Asinara per una durata di sei anni. Come sottolineato da Giorgio Todde, assessore regionale ai Trasporti, si tratta di un procedimento che ha molteplici vantaggi. anzitutto, si devono assicurare le condizioni ottimali per questo tipo di collegamenti, visto che l’Asinara viene raggiunta in modo puntuale ogni giorno da persone e mezzi di vario tipo. Si tratta di un’isola non abitata, ma di rilevante importanza per motivi scientifici e di una meta fissa per studiosi, ricercatori e dipendenti di enti ed organismi per la protezione naturalistica ed ambientale, senza dimenticare che l’Asinara è classificata come Sic (Sito di interesse comunitario) e Zps (Zona di protezione speciale). Ecco perché la Regione vuole potenziare i viaggi dei traghetti, con un programma ben preciso. Si sta parlando di 3 coppie di corse giornaliere (quindi andata e ritorno) nel corso del periodo estivo, mentre le coppie di corse saranno due per tre spostamenti settimanali nel resto dell’anno. I requisiti evidenziati nella gara sono presto detti. Le corse dovranno essere assicurate mediante un traghetto in grado di trasportare passeggeri, merci e merci pericolose in un tempo non superiore a 75 minuti, compatibilmente con le condizioni meteorologiche. In aggiunta, dovrà esserci sempre la continuità del servizio pubblico di collegamento marittimo per un’offerta continua, adeguata e certa, oltre che accessibile alle varie categorie coinvolte. Verrà data la precedenza a traghetti con caratteristiche tecnico-costruttive di un certo livello, senza dimenticare l’importanza che riveste l’applicazione delle tariffe differenziate in base alle necessità dei passeggeri.