Valle d'Aosta, dal 14 giugno Tpl torna a pagamento

A distanza di quindici mesi esatti

Anas Anas

L’assessorato dell’ambiente, trasporti e mobilità sostenibile della Regione Valle d’Aosta, informa che, a partire da lunedì 14 giugno 2021, l’utilizzo dei mezzi pubblici sul territorio della Regione Autonoma Valle d’Aosta tornerà ad essere a pagamento. Sarà ripristinato l’obbligo del possesso del biglietto per l’utilizzo degli autobus in servizio di trasporto pubblico regionale e riprenderà l’attività di controlleria a brodo. Analogamente, terminerà la possibilità di ottenere il rimborso del biglietto ferroviario per la tratta Aosta-Torino. La gratuità sui mezzi in servizio di trasporto pubblico era stata introdotta il 12 marzo 2020 quale misura necessaria ai fini del contenimento del contagio da coronavirus, quale forma di tutela a salvaguardia della salute pubblica in un tempo di grave emergenza epidemiologica. Visti l’evolversi della pandemia e i dati confortanti che sempre più si registrano, grazie anche alla poderosa ed intensa campagna vaccinale tuttora in corso, i fruitori del servizio di trasporto pubblico automobilistico regionale saranno tenuti a munirsi di un titolo di viaggio valido per salire sugli autobus, sia esso biglietto di corsa semplice, abbonamento, o carta valore. Per quanto riguarda i biglietti ferrovieri, sarà possibile chiederne il rimborso, per viaggi effettuati fino al 13 giugno compreso, tramite l’apposito portale, che sarà operativo fino al 18 giugno 2021 compreso. Di recente si è parlato della Valle d’Aosta anche per via delle sue ferrovie. Uno dei punti principali del Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) è senza dubbio la linea ferroviaria Aosta-Ivrea, inserita nel documento che segnerà il futuro del nostro Paese dal punto di vista economico e non solo. La linea è una ferrovia a binario semplice elettrificato soltanto nel tratto Chivasso-Ivrea e ordinario lunga complessivamente 100 chilometri. Il gestore RFI la qualifica come "linea complementare".