Caos, insulti e minacce: la situazione allarmante dei vaporetti di Venezia

La capienza ridotta e le file stanno esasperando gli animi

Fincantieri

A Venezia la situazione dei vaporetti, tipici della città lagunare, è a dir poco caotica. Da qualche giorno, i trasporti stanno registrando imbarchi complicati, con una serie di tensioni, minacce e persino proteste che non lasciano presagire nulla di buono. Sono stati ben tre gli episodi violenti che hanno visto come protagonisti gli addetti di Actv, l'azienda comunale per il trasporto pubblico operante in questa località. Il nodo principale è la capienza dei mezzi ridotta al 50% causa Covid. Sullo sfondo, una complessa vertenza sindacale in atto. Eppure pochi giorni fa si esultava per il ritorno del turismo e soprattutto delle navi da crociera a Venezia. Uno degli episodi più controversi è stato quello in cui due turisti, esasperati per la coda e l’attesa del vaporetto presso la fermata di Santa Maria Elisabetta, sono entrati negli uffici dell’azienda iniziando ad insultare. Soltanto con l’intervento delle forze dell’ordine (polizia e carabinieri), la situazione è tornata alla normalità. Non è stato semplice spiegare come il massimo della capienza al 50% stia comportando questi inevitabili disagi. Un altro caso è quello che ha visto come sfortunata protagonista una "marinaia", presa a calci dai turisti e portata via in ambulanza in seguito all’aggressione. Il pilota di un vaporetto, poi, è stato minacciato più volte da alcuni passeggeri a San Zaccaria. Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, è stato molto chiaro: “Lo stop di un'imbarcazione Actv avvenuto qualche giorno fa è stato un sabotaggio per cui è stata presentata denuncia, per cui per quanto mi riguarda lo considero uno sciopero bianco”. Intanto i dipendenti cominciano ad avere paura e non sanno come comportarsi di fronte agli atteggiamenti violenti. Alcuni equipaggi, oltretutto, avrebbero pensato di affidarsi ad una norma che per motivi di sicurezza permette di evitare di prender parte attiva alle mansioni lavorative in caso di pericolo.