Autotrasporti ed ecologia nel progetto Logistica Smart

Promosso dall’Albo degli autotrasportatori insieme al Cnr come partner scientifico affronta i problemi relativi al settore della distribuzione delle merci

Anas Anas

Migliorare il settore dell’autotrasporto per migliorare la qualità dell’aria della città italiane. È questo il senso del progetto Logistica Smart, promosso dall’Albo degli Autotrasportatori insieme al Consiglio nazionale delle ricerche, in qualità di partner scientifico. Logistica Smart, con l’osservazione attenta e la partecipazione come soggetto interessato di Anci, l’Associazione nazionale dei comuni italiani, affronta le problematiche relative al settore della distribuzione delle merci: un settore in enorme ascesa, le cui aspettative di servizio sono sempre più pressanti da parte di cittadini ed imprese al pari delle esternalità che, un suo sviluppo non accompagnato o gestito, possono rendere ingestibili: inquinamento, congestione stradale, ma anche rumore e evidenti conflitti con gli altri modi di trasporto. L’analisi svolta così come la roadmap presentata e gli strumenti realizzati nel corso del progetto permettono non solo di avere maggiore consapevolezza e conoscenza dell’infrastruttura della logistica di distribuzione a livello nazionale, in stretta correlazione con il sistema di distribuzione locale e urbano, prospettando al contempo soluzioni per una maggiore sostenibilità del sistema logistico attraverso la riduzione delle emissioni di CO2, del rumore e dell’inquinamento atmosferico, ma anche di individuare una via per l’evoluzione, la digitalizzazione e la decarbonizzazione del settore.

Ulteriore aspetto rilevante emerso grazie al progetto risiede nell’importanza della gestione e dell’organizzazione della logistica, aspetti che pongono delle sfide notevoli anche alla luce di quanto accaduto a seguito dell’emergenza pandemica che ha fatto registrare un significativo incremento della domanda di servizi. Questa crescente domanda ha accelerato la spinta verso la digitalizzazione che a sua volta necessiterà sempre più di nuove competenze e professioni con una potenziale ricaduta positiva sul numero e sulla qualità dei nuovi occupati. Passare da un lavoro muscolare ad un lavoro digitale è senza dubbio uno dei temi di maggior interesse nell’attuale panorama logistico italiano ed internazionale. La stessa crescente attenzione verso l’ambiente può offrire nuove opportunità di impiego a figure preposte al controllo delle emissioni o a manager che si occupano di innovazione sostenibile. Al fine di condividere le evidenze emerse e di sostenere il cambiamento verso le soluzioni individuate nel corso del progetto, il Cnr-Iia, in collaborazione con l’Albo degli Autotrasportatori, ha organizzato due webinar incentrati su tre aspetti chiave che possono supportare in modo fattivo la transizione del settore in programma per l’8 giugno e il 22 giugno.