Francesca Scali nuovo presidente di Asamar

In agenda l'istituzione di una Zls: resta sul piatto la denuncia per l'esclusione dello scalo dal Pnrr

Fincantieri

Francesca Scali è il nuovo presidente di Asamar, l'associazione degli agenti marittimi di Livorno. L'elezione è avvenuta oggi con l'insediamento del consiglio direttivo di Asamar neo-eletto che, a sua volta, ha eletto all’unanimità il presidente per il prossimo biennio: Francesca Scali, appunto. Il consiglio, inoltre, ha eletto all’unanimità i vicepresidenti di Asamar, Guido Fanfani e Giovanni Gasparini. Il primo è una conferma nella stessa carica avuta anche nel precedente mandato, il secondo è nuovo nella carica. Il nuovo consiglio direttivo è composto da Gaetano D’Alesio, Guido Fanfani, Giovanni Gasparini, Giovanni Laviosa, Umberto Maneo, Andrea Manari e Francesca Scali. Si aggiungono inoltre i due past-president: Enrico Bonistalli e Laura Miele. Le elezioni hanno altresì confermato gli attuali sindaci revisori: Franco Fanciulli, Fabrizio Palombo e Maria Grazia Selvatici. Per acclamazione, durante i lavori dell’Assemblea, sono stati, infine, confermati, nelle loro attuali cariche, i tre membri del collegio dei Probiviri: Renzo Conti, Nello D’Alesio (presidente del Collegio) e Carlo Terzi, insieme ad Antonio Chiesa e Massimo Scali (supplenti).

Dopo le congratulazioni e il buon lavoro di rito, il presidente uscente Bonistalli ha commentato i risultati dei lavori "di un'assemblea all'insegna della positività. Veniamo da un anno molto difficile e da quattro anni abbastanza complicati - spiega Bonistalli - Dobbiamo guardare con positività al futuro: coraggio nel futuro è il nostro tema - dice l'ex presidente - Sperare nella positività della ripresa e della collaborazione fra tutti, come gli atleti del Barcellona nella Remontada, credo che se collaboriamo fra tutti ce la faremo. Livorno sta vivendo una fase particolare, tutto quello che potevamo fare per mantenere i traffici lo abbiamo fatto, dobbiamo cercare di fare il contorno per aspettare la Darsena Europa", sottolinea Bonistalli.

L'istituzione di una ZLS nell'area di Livorno per la realizzazione di un distretto manifatturiero è un altro tema di rilievo emerso in sede di Assemblea. "La ZLS come il centro di servizi unico sono cose che abbiamo chiesto da tempo, ma che purtroppo non sono mai state realizzate e che sono fondamentali anche prima di arrivare alla Darsena Europa". Livorno esclusa dal Pnrr è la denuncia che si solleva dall'Assemblea degli agenti marittimi. Come spiega il presidente di Asamar, "abbiamo fatto anche un intervento in Federagenti, in collaborazione con la Regione Toscana per capire il perché dell'esclusione. Purtroppo siamo alle solite. Quando si fanno le direttrici, viene fatta la direttrice del Brennero, quella di Trieste e viene fatta la direttrice Ten-T che non casca su Livorno. È necessario che l'Autorità portuale, la Regione siano abbastanza forti per capire che noi abbiamo bisogno di questi finanziamenti".