Germania. Indagine su Porsche e sui consumi dei modelli a benzina

Si sospettano assemblaggi impropri per ridurre emissioni

Per Porsche non è un buon momento, soprattutto in patria. KBA (Kraftfahrt-Bundesamt), l’autorità federale tedesca che si occupa dei trasporti automobilistici, ha avviato un’inchiesta ufficiale sulla casa di Stoccarda a causa dei consumi di diversi dei suoi modelli e dei dati sull’anidride carbonica che sono stati comunicati finora. In base a quanto riferito dai media tedeschi, sembra che il costruttore abbia pubblicato dati non corretti in merito a questo ambito per avere la certezza di ottenere l’omologazione delle sue autovetture alimentate a benzina. Le conseguenze sono facilmente immaginabili. In effetti, Porsche rischia seriamente di dover richiamare nelle prossime settimane questi modelli che sono al centro del presunto scandalo, anche se KBA potrebbe adottare misure alternative e più "leggere". Ad esempio, visto che la segnalazione è giunta proprio dall’azienda teutonica, una sanzione e qualche provvedimento meno severo potrebbero bastare per accontentare l’authority che si occupa di vigilare sul settore. Porsche ha precisato di aver inviato l’anno scorso, volontariamente e in via precauzionale, una notifica per avvisare di possibili problemi di violazione delle normative per alcuni singoli veicoli. Si è così scoperto che i software e le parti meccaniche sarebbero state assemblate per ridurre in valori di consumo dei modelli a benzina, come anche le emissioni inquinanti in occasione del banco di prova. Tra gli esemplari oggetto dell’inchiesta figurano le Porsche Boxster Spyder e le Porsche Macan. Durante i controlli, condotti in modo casuale su un lotto di veicoli di serie, otto degli undici modelli testati avrebbero mostrato valori all’interno dell’intervallo di tolleranza, mentre altri tre avrebbero superati i limiti di omologazione di oltre il 4%. Il totale di vetture rimaste coinvolte non sarebbe comunque altissimo, circa l’1% della gamma, come precisato da uno dei portavoce della casa di Stoccarda.