È stato revocato il fermo dell’autotrasporto in Liguria, previsto dal 15 al 19 giugno. Il coordinamento regionale Fai-Conftrasporto chiede l’esenzione dei pedaggi autostradali per i disagi che le imprese di autotrasporto potrebbero subire nei prossimi mesi, mentre il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha convocato oggi 14 giugno i rappresentanti della categoria. Tra dieci giorni, il 24 g...
Revocato il fermo dell’autotrasporto in Liguria
Era previsto dal 15 al 19 giugno: fissato per il 24 giugno l’incontro con il viceministro con delega ai Trasporti Teresa Bellanova
Possiedi già un account?
Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali
Collegate
Dal 15 al 19 giugno si ferma l'autotrasporto merci in Liguria
Cna Fita, Confartigianato Trasporti, Fai, Fiap, Legacooperative e Trasportounito dichiarano lo stato di agitazione
Cna Fita, Confartigianato Trasporti, Fai, Fiap, Legacooperative e Trasportounito informano di aver dichiarato lo stato di agitazione e le giornate di fermo con modalità da concordare dalle ore 0:00 del... segue
Suggerite
Cybersecurity, alleanza per l’IA open source dopo il caso Hugging Face
Nvidia guida un fronte industriale per strumenti difensivi ispezionabili ed autonomi
La discussione sul ruolo dell’intelligenza artificiale open source nella cyber security si riaccende dopo l’incidente che ha coinvolto Hugging Face, indicato da OpenAI come il primo episodio reso pubblico nel... segue
Auto elettriche Usa, appena il 2% del parco circolante
Le immatricolazioni non bastano a trasformare rapidamente la flotta in circolazione
La presenza dei veicoli elettrici nel parco circolante statunitense rimane ancora contenuta, nonostante il peso acquisito nelle immatricolazioni degli ultimi anni. Secondo il Monthly Energy Review della... segue
Porsche, 8900 uscite e 2,1 miliardi per gli impianti tedeschi
Piano al 2035 tra tutela degli stabilimenti, contenimento dei costi e flessibilità tecnologica
Porsche punta a ridisegnare la propria struttura industriale ed occupazionale fino al 2035, combinando investimenti per 2,1 miliardi di Euro nei siti di Zuffenhausen e Weissach con una riduzione complessiva... segue