Sui bus di Start Romagna una pellicola protettiva con ioni d'argento

Sanificherà corrimano, sedili e maniglie

Sarà l’argento a farci superare la pandemia da coronavirus? Di certo è ancora presto per dirlo, ma in Romagna è stato avviato un progetto che si basa sugli ioni di questo metallo e che prevede la sperimentazione di una serie di autobus molto più sicuri dal punto di vista igienico. L’azienda in prima fila da questo punto di vista è Start Romagna, attiva nella gestione dei servizi di trasporto pubblico in Romagna per l’appunto. Sui mezzi di propria competenza si applicheranno infatti delle membrane sui corrimano, sulle maniglie, i sedili ed anche le aste di sostegno verticali. La membrana, di colore bianco, è stata pensata per ottenere un effetto antivirale ed antibatterico. Si tratta di una pellicola protettiva che è stata ribattezzata "Membrana Culture" e che è caratterizzata da una tecnologia a base di ioni di argento: virus e batteri vengono abbattuti senza problemi e la sanificazione dei bus arriva fino ad un incoraggiante 85% dopo appena cinque minuti di contatto. Con l’utilizzo prolungato, poi, la percentuale cresce fino al 99%. Il passeggero viene appunto a contatto con la pellicola e la membrana in questione si sanifica autonomamente grazie ad una specifica reazione chimica. Non servono interventi umani e nemmeno l’impiego di prodotti specifici per un eventuale trattamento. La tecnologia, poi, è stata brevettata per rendere sicuri gli utilizzi successivi al primo, soprattutto dopo molto tempo. Roberto Sacchetti, numero uno di Start Romagna, ha spiegato meglio questo progetto: "Dopo averne studiato potenzialità, certificazioni e gli studi compiuti dai laboratori di ricerca, abbiamo avviato questa sperimentazione i cui risultati noi stessi abbiamo in animo di analizzare. Abbiamo un imperativo davanti, quello di rendere il viaggio più sicuro possibile e quindi prepararci alla riapertura delle scuole a settembre con altre opportunità per incrementare salubrità e anche la sicurezza fra i clienti che salgono a bordo".