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trainMinistro De Micheli risponde a Italo su treni regionali

La richiesta è stata rispedita al mittente

Nel corso della serata di ieri, martedì 27 ottobre 2020, il ministro delle Infrastrutture e trasporti Paola De Micheli è intervenuto durante l’ultima puntata del programma televisivo “Dimartedì”. La titolare del dicastero di Piazzale di Porta Pia ha affrontato una serie di argomenti, tra cui non poteva mancare quello relativo alle ferrovie italiane. In particolare, c’è stato un chiaro riferimento alle ultime vicende di Nuovo trasporto viaggiatori (Ntv). Secondo De Micheli, la richiesta di Italo di poter sfruttare i treni sulle tratte regionali deve essere rispedita al mittente senza mezzi termini.

Il ministro ha spiegato come non sia praticabile un’opzione del genere a causa dell’assenza di slot nelle stazioni ferroviarie di Roma e Milano. Le cosiddette “tracce” in queste due infrastrutture non sarebbero sufficienti, di conseguenza i convogli “non avrebbero fisicamente lo spazio utile a causa delle linee sature dell’attuale periodo”. A cosa si riferisce il ministro? Non molti giorni fa Flavio Cattaneo, vicepresidente esecutivo di Italo, aveva attaccato il Governo Conte proprio in merito alla gestione del trasporto ferroviario.

Per Cattaneo, i convogli Ntv rimasti fermi per colpa della pandemia da coronavirus potrebbero essere sfruttati per coprire appunto le tratte regionali, nonostante Ntv abbia lamentato come non ci sia stata alcuna richiesta da parte dell’esecutivo. Inoltre, è stato fatto intendere come la spiegazione del ministro della Salute non fosse veritiera: Cattaneo non ha gradito il chiarimento di Roberto Speranza, il quale ha sottolineato come le rotte dei treni regionali siano più brevi rispetto a quelle di Italo e Frecciarossa, un motivo valido per non accogliere la richiesta. La precisazione in tv di De Micheli ha invece fatto leva su una ragione completamente diversa. Comunque stiano le cose la situazione di cui parla la ministra avvantaggia Fs.